Trasloco senza stress
Se hai deciso di cambire casa ecco qualche consiglio per te. Se per il trasloco hai deciso di affidarti a una ditta, contatta i servizi di traslochi e scegline uno. Se prenoti con buon anticipo, generalmente più d'un mese prima, alcune aziende ti propongono sconti anche del 10-15% rispetto al tariffario normale. Comincia subito a inscatolare: inevitabilmente ci si accorge sempre di avere molte più cose del previsto. Se provvedi da te all'inscatolamento, devi rifornirti di scatole e scatoloni, di nastro adesivo, di corde e di un pennarello grosso. Per essere un materiale buttato via con tanta leggerezza, gli scatoloni sono sorprendentemente costosi da acquistare nuovi. Fai perciò, se puoi, un accordo con un negoziante amico: i negozi buttano via moltissimi scatoloni usati e riutilizzando quelli risparmierai. Attenzione però: per gli oggetti fragili e per quelli pesanti devi utilizzare i più robusti cartoni spessi, quelli 'a triplo strato", che in genere i negozianti (che si accontentano del 'doppio strato", meno robusto e quindi più economico) non usano. Gli scatoloni puoi acquistarli (da montare) presso le grandi cartolerie: di solito occorre prenotarli e non è possibile comprarne piccole quantità. Perciò conviene informarsi prima (cercando sulle 'Pagine Gialle" alla voce 'scatole" o 'cartoleria").
Quando esci dalla vecchia casa comportati come quando parti per una vacanza, specie se è prevedibile che l'appartamento resti vuoto a lungo, staccando luce, gas e acqua.
Se è inverno e abiti in una zona soggetta al gelo, svuota le tubature dell'acqua.
Accertati che l'eventuale ditta di trasloco abbia l'indirizzo esatto della nuova casa e un recapito telefonico dove poterti contattare. Se dai un numero di cellulare, assicurati che non sia scarico: non puoi certo ricaricarlo in viaggio.
Concorda con gli eventuali traslocatori l'orario approssimativo di arrivo e arriva assolutamente prima di loro. Non appena arrivato alla nuova casa: se non lo hai ancora fatto, prendi nota delle letture dei contatori della luce e del gas, per evitare spiacevoli sorprese. L'ideale sarebbe comunque farlo in presenza dell'intestatario precedente appena prima del trasloco vero e proprio. Assicurati che gli scatoloni vengano scaricati nel posto giusto (le scatole che contengono oggetti della cucina, ad esempio, vanno messe subito in cucina e non in camera da letto). Colloca tutto il materiale al centro delle stanze, lasciando libere le pareti, che in questo modo saranno libere. Potrai cosi rimontare o ricollocare più agevolmente i mobili, e muoverti per la stanza senza inciampare dappertutto.
Fai attenzione a che siamo messe in basso le scatole più pesanti (ad esempio quelle che contengono libri) per evitare che schiaccino quelle sottostanti.
Pulisci la nuova casa prima di disfare gli scatoloni. Farlo dopo è molto più complicato e faticoso. Togli dai pacchi prima di tutto gli oggetti fragili e le eventuali piante e appena puoi controlla, se hai utilizzato un servizio traslochi, che scatole o mobili, quando vengono scaricati, siano integri.
Se noti danni, contestali immediatamente. Se è il caso, fai una fotografia degli imballaggi danneggiati prima di aprirli, specie se si tratta di oggetti di un qualche valore.
Fà attenzione: gli eventuali danni devono essere rilevati subito, scritti (meglio se sul retro del contratto stesso) e firmati da te e dal caposquadra della ditta.
Dovessero esserci problemi, contatta direttamente il titolare.
Anche se hai usato una ditta, se hai traslocato apparecchiature a gas (scaldabagno, cucina, caldaia) in questo momento saranno scollegate.
Questo perché per legge il traslocatore non può rimontartele (e nemmeno tu puoi farlo): per motivi di sicurezza possono farlo solo ditte specializzate e in grado di rilasciare un certificato di conformità.
Devi quindi chiamare una di queste ditte: ovviamente è meglio prenotarne l'intervento prima ancora del trasloco, se possibile.
Se traslocando cambi Comune e vuoi trasferire nella nuova casa la tua residenza, oppure se rimani nel Comune dove risiedi ma cambi indirizzo, è venuto il momento di provvedere.
A seconda della tua provenienza e nazionalità le pratiche cambiano leggermente. Anche qualche cassetta della frutta usata (purché pulita e foderata con un po' di carta) può essere utile per alcuni tipi di oggetti, specie quelli che non si vogliono inscatolare per averli sottomano (per esempio, scarpe a prova di fango per tutta la famiglia, se si prevede pioggia).
La posta: se non intendi usare il servizio di re-indirizzamento fornito dalle Poste, mettiti d'accordo con il portinaio (se l'hai) o con un vicino o se è possibile il nuovo inquilino perché ti rispedisca la posta che arriverà al tuo vecchio indirizzo.
L'esperienza insegna che alcune incombenze possono sembrare piccole, mentre sono in realtà precauzioni vitali per evitare di trovarsi in situazioni molto sgradevoli.
Fai fare almeno un doppione delle chiavi della nuova casa da mettere con gli oggetti da tenere a portata di mano.
Se conosci la persona che prenderà il tuo posto nell'appartamento che lasci, prendi appuntamento per il giorno esatto del trasloco per la eventuale consegna delle chiavi. Altrimenti prendi appuntamento con l'eventuale proprietario o con l'agenzia a cui hai affidato la vendita.
Se la casa in cui ti trasferisci era abitata, accertati fin d'ora del fatto che il vecchio inquilino l'abbia effettivamente lasciata e che non vi abbia lasciato macerie o rottami. Controlla pure che gli eventuali vecchi inquilini non abbiano dimenticato nulla che potrebbero chiederti in seguito. Ricordati infine di restituire tutti i video che hai preso a noleggio e i libri che hai preso in prestito dalla biblioteca. Non rimandare: più avanti potresti essere troppo occupato per trovare il tempo per farlo.