«Bimbo invisitabile»: scoppia il caso
VOGHERA. Le parole sono pesanti: può un bambino di 14 mesi con l'otite essere 'invisitabile"? In altre parole: si può rimandarlo a casa dal pronto soccorso consegnando alla nonna un foglio di dimissioni che indica, ovviamente, la diagnosi ma che inizia con la frase «Bimbo invisitabile» seguita da un punto esclamativo? Tecnicamente si può, nel senso che la 'invisitabilità" è un termine tecnico che i medici a volte usano se il paziente non collabora. Da un punto di vista umano, però, il discorso cambia.
«Mi sono sentita umiliata - racconta la nonna che solleva il caso -. Sicuramente il bimbo non era fermo e tranquillo perchè era spaventato come penso siano spaventati tutti i bambini di 14 mesi che restano soli in un ambulatorio medico. Questo, tuttavia, non giustifica quella frase: 'Bimbo invisitabile"». La vicenda nasce al pronto soccorso dell'ospedale di Voghera e si svolge in pediatria: «Mia figlia abita in provincia di Varese ed aveva l'influenza - racconta la nonna - il bimbo, cosi, era rimasto da me. Gli è venuta la febbre, oltre i 38 gradi, ed aveva male alle orecchie. Non potendo ovviamente portarlo a Varese dal suo pediatra, ho deciso di portarlo al pronto soccorso. Devo dire di aver trovato medici e personale molto gentili e disponibili: hanno visitato il bimbo e poi l'hanno inviato a pediatria. Qui una dottoressa ha esordito dicendo che per una diagnosi erano necessarie 48 ore, poi ha chiesto a me e mio marito di allontanarci per la visita, e alla fine ha concluso dicendo che il bambino l'aveva graffiata, che piangeva e che visitarlo era impossibile. E l'ha scritto sul foglio di dimissioni: bimbo invisitabile».
Va detto che il foglio di dimissioni prosegue con una serie di valutazioni sullo stato di salute del bambino che testimoniano come, di fatto, la visita sia stata portata a termine. E chiude con una prescrizione dettagliata e il consiglio di portare il bimbo dal pediatra curante. Resta quell'esordio, nero su bianco: «Bimbo invisitabile». Una questione di forma, certo. Ma se la forma riguarda un bimbo di 14 mesi che comunque sta male e i nonni da tranquillizzare, le parole assumono un valore sostanziale. Bene la perizia tecnica e lo scrupolo del medico, meglio se si accompagnano ad una forma che tranquillizzi i pazienti e i parenti. Perizia e scrupolo ci sono state, riassume il direttore sanitario, alla forma più tranquillizzante ci sarà più attenzione. «Preliminarmente appare necessario specificare che la definizione 'bimbo invisitabile", convengo con la nonna, è un brutto neologismo - commenta il direttore sanitario Domenico Vlacos -. Un neologismo tecnico che spesso viene utilizzato in ospedale nei casi di non collaborazione del paziente ma che non esprime valutazioni relazionali nei confronti dei pazienti stessi, adulti o piccoli che siano. Rimane comunque il fatto sostanziale che il bimbo è stato visitato e che il medico ha elaborato un convincimento diagnostico terapeutico che si è evidenziato nella terapia prescritta. Tutto ciò premesso, ho comunque provveduto a segnalare l'episodio al direttore di pediatria facendo presente che, poichè la lingua italiana è ricca di sinonimi, appare opportuno utilizzare termini che non creino disagio soprattutto nei confronti di piccoli pazienti».
BREVI
VIABILITA'/1
Cantieri e divieti
in via Amendola
Proseguono i lavori in via Amendola per la realizzazione dei nuovi marciapiedi. Nelle zone di volta in volta interessate dai cantieri è vietata la sosta: i divieti (con rimozione forzata) vengono indicati dalla sera precedente.
VIABILITA'/2
Via Carducci
a senso unico
Resta il senso unico in via Carducci in uscita dalla città. La circolazione sarà limitata fino al termine dei lavori ai giardini e ai marcipaiedi del sottopassaggio. Dal rondò Carducci verso il centro i percorsi alternativi sono lungo via Arcalini verso via Lomellina, e lungo via Pascoli verso il sottopasso di via Lamarmora.
LA MOSTRA
Immagini e foto
dall'Oriente
Il primo marzo il gruppo fotografico «L'Immagine» presenterà «Indocina, Laos, Vietnam, Cambogia», di Giampietro Facinetti. Appuntamento alle 21 presso il circolo Lo Stanzone Soms di via XX settembre.
L'INIZIATIVA
Paracadutisti
con l'Anpdi
La sezione vogherese dell'Associazione nazionale paracadutisti d'Italia organizza il corso di paracadutismo civile. Le iscrizioni si raccolgono presso la sede di via Emilia 6 tutti i venerdi dalle 21 alle 23. Per informazioni chiamare il 339-5374947.
IL CONVEGNO
Bioetica e coscienza
al Millenario
Venerdi prossimo, alle 21 al salone del Millenario di piazza Duomo, il docente di teologia morale don Andrea Mariani e la docente di bioetica Giovanna Ruberto parleranno di bioetica tra scienza, morale e legge.