Andreotti: sono romanista ma è un'esagerazione

ROMA. Attribuire i meriti delle vittorie della Juventus all'uso delle sostanze stupefacenti è «francamente un'esagerazione». Cosi Giulio Andreotti, commenta il dispositivo della sentenza di condanna di Riccardo Agricola, medico sportivo di bianconeri.
«Quando ero studente molti prendevano la simpamina, anche se io non l'ho mai fatto. Con questo non venivano poi messi in discussione i risultati degli esami. Bisognerebbe poi vedere il tipo di stupefacente somministrato concretamente - ha proseguito Andreotti - e la quantità. Insomma attribuire a questa pratica certamente non legale il merito prevalente dei titoli sportivi della Juventus mi sembra francamente un'esagerazione. Io sono romanista, ma non fazioso. Sono invece preoccupato - ha aggiunto Andreotti - da questa idea di rimettere in discussione i risultati del campo. Allora bisognerebbe rimettere in discussione tante altre cose, a partire dal Totocalcio e dalle altre scommesse».
«Non ci sto, questa sentenza mi offende perchè io non sono una persona falsa». Moreno Torricelli, l'ex giocatore della Juventus, reagisce con rabbia alle motivazioni della sentenza che lo indicano come uno dei giocatori che avrebbero mentito durante le deposizioni in Tribunale. «Sono sconcertato e arrabbiato - dice Torricelli, in campo in questa stagione con l'Arezzo in serie B - Non capisco come un giudice si possa permettere di affermare cose tanto gravi. Io ho detto quello che effettivamente ho fatto e preso. Mi sento pulito, non ho mai fatto uso di sostanze dopanti».
Riccardo Agricola «non ha usato espedienti per ottenere miglioramenti per influire sui risultati delle competizioni», ma ha sempre «curato i suoi atleti secondo le prescrizioni della medicina dello sport». E' quanto sostengono i legali del medico sociale della Juventus, Luigi Chiappero ed Emiliana Olivieri, sottolineando che c'è un errore di impostazione della sentenza. Il giocatore professionista, l'atleta - hanno precisato - non sono fisicamente paragonabili all'impiegato di banca. Un fatto improponibile». Secondo i legali, Agricola «non ha mai utilizzato l'epo. Lo riconosce lo stesso giudice Casalbore che scrive 'non esiste la prova diretta dell'assunzione o della somministrazione di eritoproietina'».
L'Uefa non adotterà alcun provvedimento verso la Juventus prima della fine dell'iter giudiziario. Lo ha detto William Gaillard, capo della comunicazione della Confederazione europea.