Assenso all'espianto di organi
MORTARA.Il quadro clinico lasciava ormai poche speranze. Le condizioni di Salvatore Aricò, il meccanico 42enne di Robbio rimasto ferito in un incidente stradale a Mortara, ieri sera erano disperate, tanto che i medici hanno avviato la procedura per l'espianto degli organi, naturalmente dopo aver rispettato il dovere di fornire la dovuta informazione ai familiari e ottenere il loro assenso.
Le lesioni riportate dal motociclista nello scontro erano apparse subito gravissime. Nella notte tra mercoledi e giovedi Aricò, sposato e padre di due figli, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico. Un tentativo disperato di ridurre le conseguenze del trauma cranico subito nello scontro tra la sua moto Honda 1000 e un furgone Iveco Daily condotto da Dorin Vrancoi, 43 anni, rumeno domiciliato a Torino.
L'incidente è avvenuto alle 16.20 di mercoledi sulla circonvallazione, davanti all'abbazia di Sant'Albino. Secondo una prima ricostruzione, della dinamica, l'autista del furgone, in zona per fare una consegna ad una ditta, ha sbagliato strada svoltando a sinistra verso l'abbazia. In quel momento dal centro commerciale Bennet stava arrivando la moto condotta da Salvatore Aricò. Quando sul posto sono arrivati i vigili urbani e la Croce Rossa, inviata dal 118, l'uomo aveva già perso conoscenza a causa del forte trauma cranico. L'ambulanza, dopo il 'rendez vous" con l'automedica, si è diretta verso il policlinico di Pavia. Aricò ha ricevuto le cure d'urgenza in Pronto soccorso, quindi è stato trasferito nel reparto di Rianimazione II.
Dopo l'intervento chirurgico, il 42enne è rimasto in terapia intensiva, ma le sue condizioni non hanno fatto registrare miglioramenti. Ieri la fine di ogni speranza. Fino alla decisione di avviare la procedura per l'espianto degli organi. (l.g.)