Il vento dell'Oltrepo ha spazzato via Acerbi

MORTARA.Prima veniva dato per sicuro candidato per Forza Italia nelle liste regionali, ora si parla di lui come del grande escluso dalle candidature ancora prima che i giochi siano fatti. Per Annibale Acerbi, da 20 anni presidente dell'Anffas di Mortara, questo però non è il tempo delle polemiche: per qualche settimana è stato il secondo candidato azzurro della provincia di Pavia dopo l'assessore alla famiglia Giancarlo Abelli, mentre ora pare essere stato sostituito dall'ex assessore regionale ed ex parlamentare europeo Francesco Fiori.
«Mi era stato chiesto di rappresentare la società civile in Forza Italia ed ho aderito senza fare problemi alla richiesta di fare parte della lista per la provincia di Pavia. Allo stesso modo ho accettato in silenzio di non essere più il candidato per la Regione - commenta Acerbi - di tutta questa storia mi dispiace soprattutto il fatto che grazie a questa operazione la Lomellina ancora una volta resta esclusa dalla rappresentanza a livello regionale, mentre Voghera e Oltrepo continuano ad esprimere i candidati che poi votiamo anche noi».
Annibale Acerbi, si dice, è rimasto tagliato fuori per l'evoluzione delle dinamiche interne al partito di Berlusconi, che hanno preferito privilegiare esponenti che già fanno parte del mondo della politica a scapito di chi, come lui, per ora non si è mai impegnato direttamente in alcun confronto elettorale: «Per ora non ho avuto alcuna comunicazione ufficiale in merito alla mia esclusione dalla lista. Ma se la politica è questa, può anche andare avanti senza di me, senza rancore. In vent'anni di attività all'Anffas ho già dimostrato ampiamente quello che so fare», conclude Acerbi.
Simona Marchetti