Il CasteggioBroni corre ma ora è in emergenza
CASTEGGIO. «A quaranta punti si sta bene davvero. Ci aspettano ora dieci partite per divertirci, andando alla ricerca della miglior posizione possibile. E' una grande soddisfazione avere raggiunto l'obiettivo con un tale anticipo, ci regaliamo un finale di stagione in cui nutrire ambizioni più grandi». Il momento felice del CasteggioBroni è fotografato cosi dal direttore sportivo Lino Riccardi. Per i gialloblu il torneo assume dalla prossima gara nuovi contorni e prospettive più allettanti.
Un filotto di dieci punti in quattro partite ha portato la truppa di Sangiorgio ad una quasi definitiva tranquillità, a +12 dalla zona calda e a sei lunghezze di vantaggio dal sesto posto. La vittoria di Borgosesia, colta in rimonta ma netta anche più del 3-1 finale (basti pensare ai gol annullati a Riolo e Vasoio e alle molte occasioni create, ma non sfruttate) ha fugato i rimanenti dubbi in casa gialloblu. Il nuovo orizzonte che si delinea nel prossimo futuro del CasteggioBroni può avere le tinte forti di un assalto ai play off. E' chiaro che, per una squadra che in 24 giornate non ha mai abbandonato il quinto posto, e che si trova a sei punti di distacco dalle più vicine inseguitrici, l'obiettivo è raggiungibile. Tanto più che il CasteggioBroni ha già affrontato tutte le prime della classe tranne la Cossatese, e deve ricevere tra le mura amiche (dove non ha mai perso) le due liguri al sesto posto, Lavagnese e Vado: «Puntiamo a migliorare ancora la nostra classifica - rilancia il vicepresidente Angelino Della Borra - le partite con Aosta e Versilia, se affrontate con la giusta concentrazione, possono essere l'occasione per spiccare il volo. Per ora abbiamo finalmente agganciato il Voghera, anche se i rossoneri hanno una partita in meno. A questo punto credo fermamente nei play off». Nel prossimo futuro, tuttavia, non tutto riluce in casa oltrepadana: già dal match casalingo con l'Aosta, Sangiorgio dovrà fare a meno di due uomini cardine. Rocco Crippa e Michelangelo Aliverti, infatti, saranno squalificati: in particolare preoccupa la situazione del centrocampo, da tempo orfano anche del regista Arienti. Allarme rientrato, invece, per la punta Fabrizio Castellazzi: rientrato a Borgosesia, dove è andato in gol dopo appena 90 secondi dall'ingresso, il centravanti è stato sostituito al 32' della ripresa. Ma non si tratta di un infortunio-bis, come spiega, rassicurato, lo stesso giocatore che si dice già pronto alla prossima sfida: «In un contrasto ho avvertito un dolore e cosi mi sono accasciato, ma pochi minuti dopo ero pronto a rientrare. Dalla parte opposta del campo ho fatto ampi gesti verso la panchina per tornare in campo, ma era già stato operato il cambio. Nessun problema, sarò a disposizione da domenica con l'Aosta». E il trio offensivo Baldini-Castellazzi-Vasoio ha già dimostrato a Borgosesia quanto sia micidiale: si attendono conferma. A suon di gol.
Andrea Bonfichi