Operaio 35enne stroncato da malore
VIGEVANO. Lo ha trovato la madre, sulla scala della taverna dove s'era seduto per fumare una sigaretta. Biagio Corizzo, 35 anni, operaio, è morto l'altra notte per un malore, nella villetta di via Primavera 13 in cui abitava con i genitori. La madre 56enne ha scoperto il corpo senza vita alle 7,30. Quando, non trovando il figlio in camera sua, è andata a cercarlo nel locale-taverna, dove Biagio passava molto tempo. I funerali verranno celebrati oggi alle 10.30 nella chiesa di Fogliano.
L'altra mattina, in via Primavera è arrivata un'ambulanza mandata dal 118, insieme ai poliziotti della volante. Quando ha visto il figlio immobile, in pigiama, semisdraiato sui gradini della scala interna che collega la taverna al resto della villetta, la madre ovviamente ha chiamato il numero di emergenza del soccorso.
In casa con il figlio c'era soltanto lei, dato che il marito da qualche giorno è ricoverato in ospedale.
Comunque: è stato possibile solo dichiarare la morte del 35enne operaio, avvenuta durante la notte nell'abitazione di via Primavera, traversa di strada Fogliano Inferiore, alla periferia della città in direzione di Gambolò.
Biagio Corizzo lavorava come operaio da una quindicina d'anni. Il suo fisico ha ceduto improvvisamente l'altra notte: non sembrano esserci dubbi sul fatto che la morte sia dovuta a cause naturali.
La procura infatti non ha ordinato l'autopsia, quindi i famigliari hanno potuto decidere subito il luogo e la data del rito funebre per Biagio Corizzo, che verrà celebrato questa mattina alle 10,30 nella chiesa di Fogliano.
Ieri sera, nell'abitazione di via Primavera è stato recitato il rosario.
Oltre ai genitori, il 35enne morto l'altra notte - aveva compiuto 35 anni il 24 novembre scorso - lascia anche una sorella che dice: «Era un bravo ragazzo. Cosi lo ricordiamo e vogliamo che venga ricordato».