«Aiutiamo Clarissa a guarire dal tumore»


ZECCONE. Clarissa ha 10 anni. E' una bambina che abita a Monreale (in provincia di Palermo) con i genitori ed il fratellino Vincenzo, di 7 anni. Sino a poco tempo fa si è goduta la sua infanzia in un clima di grande felicità. A troncare bruscamente la sua serenità (e quella della sua famiglia) è stata la comparsa di un gonfiore sulla mandibola. In un primo tempo si pensava fosse soltanto una ciste. Poi la biopsia ha emesso un verdetto ben più pesante: angiomixoma, un tumore che necessita di un intervento.
Il papà di Clarissa (un avvocato) e la mamma (una casalinga) hanno contattato numerosi centri in Italia. In loro aiuto si sono mossi anche dei parenti di Clarissa che abitano in provincia di Pavia. Vincenzo Diretto, agente di polizia penitenziaria, e la moglie Simona Capuzzi abitano a Zeccone. «Clarissa - spiegano Vincenzo e Simona - è la nostra cuginetta. Siamo disposti a fare di tutto per vederla guarire. Putroppo in Italia, per casi come il suo, è possibile solo il trapianto della mandibola con un pezzo di osso che viene prelevato da una gamba». Una soluzione complessa, che la famiglia della bambina di Monreale non si è sentita di seguire. «Abbiamo parlato con i genitori della bambina - spiegano i coniugi di Zeccone -. Dopo aver consultato esperti di ogni genere, hanno deciso di far visitare Clarissa negli Stati Uniti. A New York esiste un centro dove la mandibola può essere ricostruita con una protesi garantendo una crescita normale nel corso degli anni». Clarissa è volata in America con mamma e papà. E dopo il controllo effettuato nei giorni scorsi, un chirurgo statunitense si è reso disponibile per venire al più presto in Italia (a Bergamo) ad operare la bambina.
Il problema però è rappresentato dai costi. Un'operazione del genere comporta una spesa molto elevata (l'Asl di competenza coprirebbe solo una parte dei costi): un impegno finanziario che la famiglia di Clarissa, da sola, non è in grado di sostenere. Da qui la necessità di chiedere un aiuto per consentire alla piccola paziente di essere operata in tempi brevi. A favore di Clarissa non si sta mobilitando solo Monreale. Adesso i cugini Vincenzo Diretto e Simona Capuzzi cercano collaborazione a Zeccone ed in tutta la provincia di Pavia. «Siamo certi che anche i pavesi comprenderanno la delicatezza di questo caso e cercheranno di collaborare». Chi vuole aiutare Clarissa può effettuare un versamento sul conto corrente 4858079 della filiale del Banco di Sicilia di Moreale (Piazzetta Vaglica, cap 90046) (Abi: H01020; Cab: 43451; coordinata banca: 000485008079).

Sandro Repossi