E vicino alla media Angelini nascerà il «parco sensoriale»

PAVIA.Un parco sensoriale che si rivolge ai portatori di handicap ma nasce con un approccio rovesciato: parte da quello che manca normalmente a chi vede, a chi sente e cammina. E li invita a riscoprire i sensi 'perduti". Un laboratorio olfattivo, uditivo, tattile e gustativo per tutti che sorgerà in un'area di circa 7 mila metri quadrati in via Simonetta, a ridosso della scuola media Angelini, lungo l'alzaia sinistra del Naviglio Pavese. «Un parco per tutti - spiega la progettista, Daniela Zandonella - Non si dovrebbero realizzare progetti pensati solo per alcune categorie. E gli accorgimenti devono essere tali da venir percepiti solo dai destinatari e poco visibili agli altri». Un luogo dove i bambini diversamente abili possano giocare insieme ai coetanei senza rinunce. Magari insegnando loro a percepire i rumori dell'acqua, a sentire l'erba sotto i piedi nudi, ad assaporare i piccoli frutti coltivati per loro. Un progetto che nasce anche grazie alla collaborazione con i ragazzi dell'Angelini, con l'Unione Ciechi, l'amministrazione provinciale.