L'Inter non si ferma più
MILANO. Riserve contro riserve, quelle dell'Inter sono tutta un'altra cosa e i nerazzurri milanesi superano con facilità l'Atalanta e passano il turno in coppa Italia Tim. L'Inter di Roberto Mancini ha mostrato che l'abbondanza di giocatori permette alla fine di poter cambiare molto, senza far scendere il livello del gioco. I nerazzurri si sono imposti e hanno dato spettacolo. A segno Recoba, Emre e Cruz, giocatori che sarebbero titolari fissi quasi ovunque in serie A.
Era l'occasione per Recoba, Cruz, Emre per mettersi in mostra e cosi è stato: tre gol equamente divisi e una buona prova corale per tutta la squadra, con Mancini che può ora pensare a una settimana fondamentale, uno slalom tra le ultime speranze di inserirsi nella lotta scudetto e la Champions League, con Udinese, Porto e Milan prossimi avversari. Mancini poi ha avuto modo di provare anche un'inedita difesa, con Burdisso schierato a sinistra, che non ha demeritato. L'Atalanta ha retto poco più di mezz'ora, poi i gol di Recoba (triangolazione con Cruz che ha portato l'uruguaiano a segnare a porta vuota) e Emre (dribbling fra due avversari e tiro a incrociare davanti al solo Calderoni) nel primo tempo, Cruz (testa in area su cross di Recoba) nella ripresa hanno reso la gara quasi un allenamento per i nerazzurri, già vincitori all'andata per 1-0. Prima dei gol c'era stata anche una traversa colpita da Davids. Mancini ha potuto schierare anche Adriano per 45 minuti, in modo da fargli riprendere una condizione ottimale, in vista delle fondamentali partite dei prossimi giorni. Il brasiliano non ha trovato ancora il gol, che gli manca su azione dalla partita con il Messina del 4 dicembre scorso, ma sta sicuramente recuperando la forma e sarà fondamentale in primavera. Una prova che ha dato buone indicazioni a Mancini, con la possibilità di riprendere a pensare alla Coppa Italia fra un mese e mezzo e potersi concentrare ora su campionato e Champions League.
Elogi per tutti da parte di Roberto Mancini, al quale è piaciuta soprattutto la mentalità con la quale l'Inter, davanti a Moratti, presente allo stadio, ha affrontato la partita. «Mi è piaciuto come è stata presa la gara. Me lo aspettavo, ma i giocatori hanno risposto bene. Ora dobbiamo pensare a campionato e Champions League, questa è una settimana importante».