L'Edimes vuole puntare su Stern

PAVIA. E' una sfida che non ammette sentimenti, ma per Alessandro Finelli domenica sarà dura lasciare fuori dalla porta i ricordi. L'Edimes va a far visita alla Carife Ferrara in una sfida delicata sulla strada dei play off e il coach dei pavesi torna nel palasport dove lo scorso anno ha ottenuto il miglior risultato di sempre: secondo dopo la stagione regolare e semifinalista ai play off. E se può contare sul momento magico di Jeffrey Stern, dovrà chiedere qualcosa di più a Cooper e Gregory, calati nel finale contro l'Upea. Partuta che all'Edimes è costata 700 euro di multa.
«Sarà bello salutare la società e i tifosi - attacca Alessandro Finelli - della squadra dell'anno passato, invece, è rimasto solo Michael Williams. Proverò emozione, come l'anno che tornai a Livorno dopo la promozione. I sentimenti avranno spazio, però, solo fino alla palla a due. A noi i due punti servono per andare ai play off, impresa non facile ma alla portata». Certo che dovrà avere un rendimento superiore da Cooper e Gregory, che domenica si sono spenti col passare dei minuti. Forse sono rimasti troppo in campo? «Noi non possiamo prescindere dai nostri americani. E poi tutti gli stranieri giocano tantissimo. Stanchi? Fisicamente sono in forma e se chiedete a loro vi risponderanno che non lo erano. Sono convinto che se avessimo vinto noi di uno o due punti nessuno avrebbe guardato cosa ha fatto questo o quel giocatore». L'unica consolazione è il rendimento di Stern, che domenica scorsa forse ha ottenuto in anticipo la conferma a scapito di Schoemaker. «Sono contento che coach Perdichizzi abbia dichiarato che Jeffrey è stato l'unico centro ad aver annullato Howell. Stern è in crescita, è il nostro pivot. L'alternativa con Shoemaker non c'è, perché oggi Joshua non può garantire una partita intensa e agonistica come quella disputata da Jeffrey domenica». In attesa che la società decida se tagliare Shoemaker o tenerlo fino a fine della stagione, Luca Castelluccia torna in allenamento nel suo ruolo di guardia e Niccolò Cattaneo sta ai bordi. Oggi non c'è il problema dell'esterno per gli allenamenti, che comunque non si porrebbe mai se Pavia avesse un vero settore giovanile e anche una squadra Under 20. «Luca migliora e quando farà nuovi passi in avanti, avrà spazio. Per quanto riguarda il giovanile non ho visto nessuna partita e sono da troppo poco tempo a Pavia per esprimere giudizi. Posso solo dire che ho sempre avuto un occhio di riguardo per i giovani e non solo per completare la rosa». All'Edimes è stata comminata una ammenda di 700 euro per offese collettive, minacce verbali frequenti del pubblico agli arbitri, lancio di oggetti non contundenti e sputi. La Gioventù Longobarda organizza la trasferta di Ferrara: infoline 339.7509479 (Andrea) o inviare una e-mail a direttivo@gioventùlongobarda.net
Maurizio Scorbati