Eccellenza, il Derthona pensa già all'Alessandria
TORTONA.Tutto facile per il Derthona, che fa tesoro degli errori commessi contro il Castellazzo e piega agevolmente la Fulgor Valdengo, restano a 4 lunghezze dalla capolista Alessandria. Ma mister Semino non è pienamente soddisfatto: «Sto riflettendo sulle troppe occasioni da gol che abbiamo fallito, segno di poca concretezza e concentrazione. Non dovevamo umiliare l'avversario, ma la storia recente ci insegna che anche tre gol possono essere rimontati. Per fortuna non tutte le squadre sono forti come il Derthona. In ogni caso i ragazzi hanno offerto un pronto riscatto dopo una prestazione mediocre e soprattutto continuiamo nella nostra striscia positiva di imbattibilità». La prova di domenica è notevole, considerando le tante assenze: la coppia centrale del centrocampo e nel secondo tempo l'intero attacco titolare. Rubini operato al menisco (per lui si teme non riesca a rientrare per la partita con l'Alessandria) è stato sostituito da Sacchetti mentre Gerini, influenzato, ha giocato solo nel finale. In attacco Pellegrini era indisponibile per una lussazione alla spalla, ma potrebbe rientrare domenica con il Libarna. Vottola prima di uscire ha fatto in tempo a segnare il suo decimo gol stagionale: «E' stata una gara facile, anche se avremmo potuto essere più concreti sotto porta. Per l'infortunio, ho sentito male nello stesso punto in cui mi ero bloccato a dicembre: domenica non ho fatto movimenti strani, né sono stato toccato da dietro». Ora comincia la marcia di avvicinamento al big match di Alessandria a fine febbraio. Prima occorre superare l'ostacolo Libarna. (s.b)