Dieci mesi fa a Cassolnovo altre due vittime del gas-killer
CASSOLNOVO.Sui manifesti funebri nelle strade di Sannazzaro, ci sono oggi anche le condoglianze dell'amministrazione comunale. Con la partecipazione al lutto da parte dei coscritti dei figli (classe 1974 e 1979).
E quella dell'Inter club, al quale è iscritto Ezio Spazian, grande appassionato di calcio, come è stato per tutta la vita il padre Franco. Ieri il monossido ha ucciso marito e moglie. Meno di un anno fa, fra il 6 e il 7 aprile, il gas killer aveva tolto la vita a fratello e sorella: Rosa e Vittorio Delgrossi, 72 anni, di Cassolnovo, celibe lui, nubile lei.
Non vedendoli uscire di casa, i vicini avevano dato l'allarme, nel pomeriggio dell'8 aprile.
Lei è stata trovata in bagno, lui a terra nello scantinato dove era installata la caldaia. Sul tavolo della cucina, i resti della cena consumata il martedi sera: formaggio, salame e torta. Gli accertamenti successivi hanno stabilito che i due fratelli sono stati intossicati dal monossido di carbonio, sprigionato dall'impianto di riscaldamento difettoso.
Vivevano da sempre nella villetta a due piani di via Ticino, lei casalinga da una vita, lui operaio calzaturiero in pensione.
Uscivano pochissimo: solo per fare la spesa, o qualche commissione, rapporti sociali in paese non ne coltivavano più.
Nati lo stesso giorno, insieme sono morti. Un destino simile a quello che ieri ha unito Franco Spazian e la moglie Gabriella Gazziero. (a.m.)