Un assassino del benzinaio accusato di un altro colpo

LECCO.Si aggrava la posizione di Davide Ciancaleoni, il diciottenne di Lecco arrestato come autore materiale dell'omicidio del benzinaio Giuseppe Maver, ucciso lo scorso 25 novembre con un colpo di pistola durante una rapina al suo distributore di Chiuso di Lecco. E' accusato di un altro colpo, ai danni di una tabaccaia, sempre nel Lecchese. Ciancaleoni è in carcere in attesa di giudizio per l'omicidio a scopo di rapina, mentre l'altro accusato è il minorenne Domenico E., 17 anni, che, due settimane dopo il delitto, si presentò ai carabinieri accompagnato dalla madre e da un avvocato per confessare. Il maggiorenne ora è stato individuato dai carabinieri come autore di un'altra rapina messa a segno lo scorso 2 settembre a danno di una tabaccaia di Oggiono (Lecco). Il colpo, secondo gli investigatori dell'Arma fu compiuto da Ciancaleoni, armato di pistola e con il volto coperto da passamontagna, assieme a un complice, Francesco Lisa, 35 anni, nato nel Messinese, residente a Milano, artigiano, già conosciuto dalle forze dell'ordine. I banditi entrarono in azione alle 22 e minacciarono la proprietaria, Luigia Brusadelli, 77 anni, rubando l'incasso di 500 euro e altri cento in schede telefoniche.