Il sodalizio del maxi agnolotto

CANNETO.Una nuova confraternita enogastronomica nel segno di un piatto talmente tipico che appartiene alla tradizione di un solo comune: Canneto Pavese. La confraternita che ha debuttato in coincidenza del Carnevale, con il sindaco Riccardo Fiamberti in prima fila, si chiama «Bata Lavar». Definizione dialettale che, tradotta in italiano, equivale a «Batti Labbro». Il «bata lavar» è un agnolotto tipico di Canneto, stampato con il bicchiere. «E' di proporzioni tali, dicono alla confraternita, che 'batte sulle labbra": da qui il nome». «A Carnevale, ricorda il sindaco Fiamberti, si usava preparare un succulento pranzo con i 'bata lavar". Nel piatto se ne mettevano 4 al capofamiglia e agli uomini adulti, 2 alle donne e ai bambini». D'altronde l'agnolotto 'bata lavar" ha dimensioni uguali a quelle della base di un bicchiere in quanto, ai tempi, le massaie non disponevano di attrezzi come oggi, e pesa ben 40 grammi. «Gli chef della confraternita, rileva Fiamberti, hanno deciso, al debutto, di darne 5 a tutti, senza più distinzioni fra uomini e donne». Gallina cotta, salame cotto con il purè e culatello hanno rappresentato il resto del menù del pranzo organizzato a Canneto. I vini, tutti doc, erano ovviamente prodotti dalle aziende locali.