Mortara, le superiori sono di moda
MORTARA.Gli istituti di istruzione superiore fanno il pieno di preiscrizioni con circa 310 studenti che hanno optato per i corsi dell'Omodeo e del Pollini, istituto che però deve fare i conti con gravi carenze logistiche. Tanto che spunta anche l'ipotesi di utilizzare anche l'ex ospedale Sant'Ambrogio come sede delle lezioni per i due corsi di più recente istituzione, l'alberghiero e il sociale. Anche per l'Omodeo i risultati per il prossimo anno scolastico sono confortanti, e si pensa di riattivare la sezione staccata di Mede, da cui arriveranno quest'anno 26 ragazzi: nel complesso si sono iscritti 22 studenti in più rispetto al 2004-2005, e l'istituto dovrà organizzare 9 prime. In totale i «primini» sono 195 contro i 173 del 2004 ed i 181 del 2003. «Abbiamo invertito la tendenza al calo degli ultimi anni - spiegato il preside Candido Meardi - recuperando iscrizioni in diversi paesi, come Mede, Garlasco, Tromello, e anche a Mortara i dati sono in aumento. Da Vigevano gli studenti iscritti alla prima classe, come lo scorso anno, restano 24». Verranno attivate due classi di corsi Igea per ragionieri all'Einaudi, 3 di liceo scientifico, 1 di liceo informatico, assente lo scorso anno, e 3 di liceo linguistico. E con i numeri di Mede, ecco l'idea di riaprire la sede staccata nel 2006-2007, con l'avvio della riforma Moratti. Il preside dell'istituto Pollini, Alberto Henin, pur soddisfatto dell'andamento di questo primo test che ha visto iscriversi 122 ragazzi conto i 112 dell'anno scorso, mette il dito nella piaga delle carenze strutturali della scuola: «Avevamo già preventivato che il prossimo anno scolastico ci sarebbero stati gravi problemi di aule, e questi dati ce lo confermano: ci servono altre aule - spiega - Di questo problema ho già parlato sia con l'assessore provinciale ai lavori pubblici Giuseppe Chiari che con il sindaco Giorgio Spadini, che ha ventilato l'ipotesi di utilizzare gli spazi vuoti del Sant'Ambrogio per ospitare i nostri ragazzi. Considerando i ripetenti, potremmo addirittura organizzare due nuove prime classi in più, arrivando in totale a 6, di cui due di agraria, due si operatore sociale e una-due di alberghiero». (s.m.)