Pavia, il gatto è tornato

PAVIA. Un gatto in porta. Domani, per la squalifica di Walter Bressan, dopo cinque partite torna titolare fra i pali Cristian Reggiani: «Sono felice di rientrare - spiega - e cercherò di sfruttare questa opportunità, con la speranza di non abbandonare più il campo. La mia esclusione, giunta quasi al termine del girone d'andata, mi ha sorpreso e amareggiato ma conto di far cambiare di nuovo idea al mister». Ironia della sorte rientra con il Novara, contro cui all'andata giocò la sua peggior partita: «Allora non offrii una grande prova, riscattandola però con una parata che valse la vittoria».
Ieri la squadra ha sostenuto la consueta seduta di scarico del venerdi, con calci piazzati e tiri in porta. Il Pavia era al gran completo. Si sono allenati anche Francesco Zizzari e Ciccio Cardamone, che in settimana avevano accusato un attacco influenzale. Domani dunque gli unici assenti saranno gli squalificati Francesco Lunardini e Walter Bressan. Quest'ultimo verrà sostituito in porta da Reggiani, che aveva disputato l'ultima gara da titolare il 19 dicembre a San Giovanni Valdarno (terminata 2-1 in favore dei padroni di casa): «Torno in campo con grande piacere, in un match che si preannuncia molto difficile - commenta - Ho una gran voglia di giocare. Sinceramente dopo aver disputato 16 partite consecutive da titolare non mi aspettavo di ritrovarmi in panchina dopo la sosta. Anche perché penso che il mio rendimento sia stato nel complesso positivo. Uscire dall'undici iniziale è stato una grossa delusione che però ho cercato di assorbire serenamente, senza fare polemiche e guardando subito avanti. Stimo Torresani e rispetto le sue scelte ma ora mi piacerebbe fargli cambiare nuovamente idea». Curioso il fatto che rientri proprio con il Novara, contro cui all'andata non fece una grande gara: «In effetti in quella circostanza non sono andato benissimo però sono comunque riuscito non subire gol. E poi avevamo vinto una partita a cui tenevamo particolarmente, peraltro in diretta su Rai Sat. Tutto sommato quindi quella serata la ricordo con piacere». Reggiani aveva lasciato il Pavia primo in classifica e ora dopo cinque partite lo ritrova al quarto posto, anche se non per demerito di chi l'ha sostituito. Può comunque essere considerato un portafortuna: «Me lo auguro visto che ultimamente gli episodi non ci stanno aiutando. Ma più che la buona sorte contro il Novara dovremo dimostrare di avere gli attributi. La partita si presenta insidiosa e non dobbiamo pensare che sia più facile del previsto solo perché loro pare stiano attraversando un periodo di crisi. Anche noi peraltro nelle ultime partite abbiamo accusato un po' di stanchezza. Mi aspetto una gara molto tirata, un vero derby. Noi però dobbiamo vincere».
Michele Lanati