«Una tregua sindacale per le Olimpiadi 2006»
BORMIO.Vista la figuraccia davanti a tutto il mondo, meglio premunirsi per evitare che si ripeta, nel rispetto dei diritti dei lavoratori. E allora una «tregua sindacale» dovrebbe mettere le Olimpiadi di Torino 2006 al riparo dal rischio che scioperi possano stravolgere il programma delle gare. E' l'accordo che il Toroc, comitato organizzatore dei prossimi Giochi Invernali, ha già pensato di proporre ai principali sindacati.
«Di concerto con le istituzioni locali - spiega il comitato di Torino 2006, in una nota diffusa a Bormio - il Toroc intende avviare un rapporto con le principali organizzazioni dei lavoratori per stipulare una tregua sindacale che garantisca il successo dei Giochi».
Nell'ambito del rapporto con la Rai (che è fornitore di Torino 2006, ndr) - spiega ancora il Toroc - «si è affrontato anche il tema di eventuali contenziosi sindacali: l'azienda si è impegnata a risolvere eventuali vertenze prima dei Giochi o, comunque, a sospenderne gli effetti, affinchè non si verifichino agitazioni che possano danneggiare i Giochi Olimpici».
Più in generale, «tutti i contratti con i fornitori del Tobo (la società di broadcasting di Torino 2006, ndr) - precisa ancora il comitato - prevedono formali garanzie di rispetto dei vincoli contrattuali. Inoltre, per fronteggiare eventuali rischi di copertura televisiva, Toroc ha stipulato una polizza assicurativa che copre i danni».