Drupi super-ospite in televisione

PAVIA. Si aspettava 'buone notizie", al punto da intitolare cosi il suo ultimo album e nel giro di pochi mesi per lui sono arrivate: il disco di Drupi sta andando bene e la tv lo corteggia per averlo come ospite in trasmissione. La scorsa settimana è stato protagonista di «Domenica in» nello spazio di Paolo Limiti. Tre giorni prima era andata in onda una sua intervista su Sky nell'ambito del programma Play Music Italia.
Tre giorni prima era andata in onda una sua intervista su Sky nell'ambito del programma «Play Music Italia». La domenica precedente invece è stato ospite su Rai 2 nella trasmissione «Mattina in famiglia» con tanto di esibizione in onda e filmati storici. Un salto da Gerry Scotti a Passaparola l'aveva già fatto prima di Natale, come pure un'apparizione nel programma di Rai Uno «L'Italia che vai» condotto da Luca Giurato. Nella lista delle partecipazioni tv ci sarebbe stato anche «La vita in diretta» di Michele Cucuzza se solo non si fosse verificato un piccolo contrattempo, ma la trasmissione è solo rimandata: si farà dalla sua casa di Pavia nei prossimi giorni.
Radio e Video Italia ha regalato a Drupi anche un contatto ravvicinato con i suoi fans, visto che il progamma tv è andato in onda direttamente dall'auditorium di Cologno Monzese: nel giro di 48 ore i 250 posti per assistere alla presentazione live del disco erano esauriti. Ma per il pavese Drupi, tutto ciò, è «normale». «A 5 anni dall'ultimo cd - dice - il disco sta andando. Certo è partito piano, ma piace. E poi è stato molto apprezzato alla critica: tutti ne hanno parlato bene». Ma l'artista pavese guarda oltre, ora pensa già al tour europeo: sarà in Germania dal 24 al 28 febbraio, a marzo farà un concerto all'isola di Ponza prima di partire per Polonia e Belgio dove lo attende un pubblico di affezionati: «Sono Paesi che non ho mai abbandonato, anche perchè li le televisioni e le radio fanno davvero la musica». Lapidario e sempre un po' polemico, cosi come lo è nei testi delle canzoni dell'ultimo album. Eppure in Italia sta arrivando il Festival della canzone italiana e Paolo Bonolis ha appena assicurato che quest'anno si tornerà alla musica: «Io spero tanti che Sanremo torni a fare canzoni, ma tutti gli anni lo dicono... Lo voglio vedere prima di giudicare, ma sono scettico anche perchè da quando il Festival si è trasformato in un evento televisivo, da quando sono iniziati ad arrivare i super-ospiti e le vallette, la musica a Sanremo è diventata solo un rumore di sottofondo».