Lampo Cossatese, Voghera sprofonda

VOGHERA. La Voghe ammaina bandiera, la C2 resta un sogno. La capolista Cossatese espugna con pieno merito il Comunale, con il gol di Taribello, e deposita un altro importante mattone nel suo campionato. Perde anche il Giaveno nell'anticipo di ieri, ormai la promozione è un discorso a due con il Cuneo. In tribuna centrale si è scatenata una gigantesca rissa, poi sedata dalle forze dell'ordine, provocata da tifosi in disaccordo con le decisioni arbitrali, alcune discutibili. Scorretti, senza essere sanzionati, i due difensori ospiti Scaturro e Balsamo, quest'ultimo autore di un fallo da ultimo uomo, non rilevato, su Cardini. Ad uscire invece è stato il baby, in barella. Daldosso, in uno scontro con Scaturro, ha rimediato la lussazione della spalla destra.
Il Voghera esce con le ossa rotte, in ogni senso. I tre ammoniti Cardini, Panucci ed Orocini erano in diffida e salteranno il derby a Broni, dove mancheranno Daldosso (out 20 giorni nella migliore delle ipotesi), Pagano e Dionisi. Forse rientrerà Bracaloni. «Negli spogliatoi ho ridotto a Daldosso la lussazione alla spalla - spiega il medico sociale Davide Rovati - Avvertiva dolori insopportabili, lo abbiamo accompagnato in pronto soccorso». Esce in barella anche Cardini, in sala stampa Orocini si presenta incerottato. E' una battaglia anche in tribuna, dove le forze dell'ordine sedano una rissa intorno al 20' della ripresa. La polizia si limita a identificare le persone coinvolte, tra cui due donne. A quel punto la partita è già decisa. Il Voghera, in giornata avulsa per l'assenza di Pagano e con Giglio ed Orocini febbricitanti, non crea occasioni da rete a differenza della Cossatese, sempre in agguato. Determinante è l'infortunio di Luca Mogni che, dopo aver chiamato palla sul servizio di Spinelli, lascia via libera a Taribello. De Nardin, pronto a liberare l'area, è preso in controtempo dal compagno e per la punta è uno scherzo segnare. «Stavo per calciare - conferma Riccardo De Nardin - quando Luca ha chiamato palla ed io gliel'ho lasciata. Incidenti che capitano». Il portiere è demoralizzato ma accetta l'intervista. «Mi sono fatto anticipare, ho sbagliato - riconosce l'estremo difensore - Speravamo di fare una bella partita, è andata male». Dopo due giorni senza allenamento, Giglio è menomato. Dopo 2' calcia un buon pallone abbondantemente a lato. Al 25' la prima gomitata di Balsamo, in piena area, stende Orocini. Con la Voghe in dieci, gli ospiti confezionano con Casse il primo pericolo ma De Nardin gli ruba il tempo. A lato la conclusione di Cardini, poi sul cross di Taribello, Spinelli solo davanti a Mogni spara fuori. In apertura di ripresa il gol partita. Al 9' Balsamo colpisce ancora Cardini, labbro sanguinante. Daldosso è costretto ad uscire, dentro Sozzi che poco dopo lancia Cardini, fermato da Balsamo che è l'ultimo uomo: nè punizione, nè cartellino rosso. Al 41' l'unico tiro nello specchio di Fusetto è di Orocini, il portiere respinge e Giglio non arriva in tempo alla ribattuta. La Cossatese esce tra i fischi e resta asserragliata negli spogliatoi fino alle 18.30. Un centinaio di tifosi vogheresi assembrano l'uscita e solo il cordone di protezione delle forze dell'ordine consentono al pullman della squadra di lasciare lo stadio con due ore di ritardo. Ma con tre punti in tasca.
Angelamaria Scupelli