Kostner vuole imitare Miller
SANTA CATERINA VALFURVA (So). Isolde Kostner vuole l'oro nella discesa mondiale di oggi, sulla pista «Compagnoni» di Santa Caterina. L'azzurra cerca i riflettori che ieri erano tutti per Bode Miller. L'americano ha bissato in discesa l'oro del superG. Brutta giornata invece per gli italiani: 14esimo Kurt Sulzenbacher, 15esimo Kristian Ghedina, ma con un secondo e mezzo di ritardo.
Alla 29enne «Isi», l'Italia chiede un'altra medaglia dopo l'argento di Lucia Recchia nel superG e il bronzo di Giorgio Rocca nella combinata. Non sarà facile fare meglio delle austriache Dorfmeister e Goetschl e dell'americana Kildow. «Se devo pensare a un risultato - dice Isolde - penso all'oro, non certo al bronzo o all'argento». Dopo le prove partirà con il numero 20: «Va bene perché nel tratto in mezzo al bosco non c'è più l'ombra dei giorni scorsi. L'importante è aver risolto il problema che frenava i miei sci: c'era troppo filo sopra». In gara oggi anche Elena Fanchini e Daniela Ceccarelli.
Kristian Ghedina è triste, ma non lascia: a 35 anni vuole gareggiare ancora, almeno fino ai Mondiali di Aare del 2007. «E' andata male, ma chi si ferma è perduto», spiega il discesista i cui sogni sono svaniti sulla pista «Stelvio». «Non mi pareva di aver sciato male anche se sono arrivato in fondo con i muscoli delle gambe doloranti - racconta Ghedina - Poi ho visto il cronometro ed ho capito che per me non c'era niente da fare». Uno dei segreti della vittoria di Miller è stato il pettorale basso (il 3), «Aveva sotto gli sci - spiega Ghedina - ancora un sottile velo di polvere di neve che la rendeva più sciabile, meno aggressiva». Amante del football americano, il 27enne dle New Hampshire ha deciso di non tornare negli States per vedere il Superbowl: Miller si dedicherà al gigante per centrare il terzo oro. Già cosi però il cowboy delle nevi, figlio di una coppia hippy che lo fece crescere tra i boschi in una capanna senza elettricità ed acqua corrente, è entrato nella storia dello sci. Bode non ha peli sulla lingua, neppure in politica. Il presidente Bush, ad esempio, non gli piace. Per Bode, «la rielezione di Bush è stata deprimente, è stata come cadere in gara». Nella storia della Coppa del Mondo c'era già avendo vinto sei delle 10 gare finora disputate, successi colti in quattro diverse discipline: slalom, gigante, discesa e superG.