Niente di fatto sugli aiuti
LONDRA.Si chiude con un sostanziale nulla di fatto il G7 di Londra. Le ambizioni del governo britannico di Tony Blair di raddoppiare i finanziamenti ai Paesi poveri attraverso la cartolarizzazione degli aiuti futuri, si scontrano con le perplessità dei partner e il secco no degli Stati Uniti. In principio, tutti si dicono d'accordo sull'idea di cancellare il debito delle 27 nazioni più arretrate nei confronti delle istituzioni multilaterali. Ma in concreto ci si limita a promettere che la situazione sarà valutata «caso per caso» e a demandare al Fondo monetario internazionale il compito di trovare il modo di reperire i soldi necessari. Sul tavolo resta solo un progetto pilota sulle vaccinazioni.