Tra gli smarriti anche il sacco della posta

TORTONA.Una città di distratti, dove si perde qualsiasi cosa: biciclette, occhiali da vista, da sole, giocattoli, cappellini e perfino un orologio d'oro o un paio di pantaloni appena acquistati.
L'oggetto più singolare di un certo valore che è stato smarrito però è sicuramente un sacco della posta con lettere e corrispondenza varia ancora da recapitare.
Ovviamente quest'ultimo è stato consegnato alle Poste ma tutti gli altri oggetti finiscono all'ufficio oggetti smarriti del Comune dove rimangono in giacenza per un anno, dopo di che, se non vengono reclamati da nessuno, vengono gettati via oppure dati a chi li ha ritrovati. Eccezione fatta ovviamente per le chiavi di casa o della macchina.
Le chiavi sono l'oggetto in assoluto più perduto dai tortonesi.
A ritrovare le cose perdute sono vigili urbani e cittadini: «Spesso portano gli oggetti direttamente qui - dicono al comando della Polizia municipale - Noi li teniamo qualche giorno poi li mandiamo all'ufficio oggetti smarriti del Comune, che rilascia una ricevuta a chi li ha ritrovati. Un anno dopo se l'oggetto non viene restituito al legittimo proprietario diventa di chi lo ha trovato, e la persona può reclamarne la proprietà. In città capita di trovare di tutto. Spesso ci chiamano anche inutilmente: per una borsa piena di abiti di nessun valore o per oggetti abbandonati ma di scarso valore. A volte ci portano dei portafogli vuoti e qualche anno fa è stato restituito addirittura un orologio d'oro, probabilmente l'oggetto di maggior valore che sia mai stato ritrovato a Tortona». (a.b.).