La FederCiclismo va al voto Ferrari sarà ancora presidente
PAVIA. Il ciclismo federale rinnova i ranghi dirigenziali lunedi, presso la sede provinciale del Coni di corso Cairoli, per il nuovo quadriennio olimpico. Il presidente uscente Augusto Ferrari è l'unico candidato alla poltrona più importante, ma anche più «scomoda» visto il periodo di difficoltà oggettiva che il ciclismo pavese ha di recente attraversato. Con i pronostici tutti per la riconferma di Ferrari, ci sono altre cinque candidature al ruolo di consigliere.
Sono quelle dell'uscente Andrea Bazzigaluppi e delle nuove figure, per certi versi legate anche al mondo del ciclismo amatoriale, di Fabrizio Albani, Davide Bertoni, Ernesto Orecchia e Alvaro Casali. Spetterà alle rappresentanze delle società pavesi affiliate alla Fci ratificare con il voto il nuovo direttivo provinciale pavese. «La seduta - dice Ferrari - prevede anche un bilancio dell'attività tecnica dell'anno passato ed una proiezione futura. Dopo l'emorragia numerica degli anni passati, il nostro movimento si è ora assestato su numeri confortanti circa le gare organizzate, le società affiliate e gli atleti iscritti. Una sola carenza: l'assoluta assenza di formazioni Juniores. Le nostre squadre passano direttamente dagli Allievi ai dilettanti Under ed Elite».
Le conferme più belle? Ferrari spiega: «La certezza che Viris Vigevano e Garlaschese saranno ancora impegnate, come gli anni passati, nel mondo dei dilettanti. L'ottima stagione scorsa (Viris sempre in vista e Garlaschese con tre vittorie stagionali ed un terzo posto agli assoluti su pista, ndr) ha fatto si che le due formazioni dilettantistiche lomelline fossero ancora in prima linea. Ci sono poi quattro vittorie del Pedale Pavese tra gli Esordienti e gli Allievi, le prestazioni a livello assoluto della Darra Vigevano nella mountain-bike e bmx». Tutte le società affiliate hanno già assicurato la continuità, ma la speranza di Augusto Ferrari è di aprire nuovi poli. «Le società che organizzano le corse - dice Ferrari al proposito - devono fare di più. Devono seminare tra i giovani per dare vita a squadre anche giovanili e svolgere attività promozionale ed agonistica. Ci sono bacini di nobile tradizione sportiva come Rovescala, Broni, Sannazzaro che devono rifiorire. Sarà anche un obiettivo della federazione». Lunedi sera l'assemblea federale designerà anche i delegati delle società, dei tecnici e degli atleti all'assemblea nazionale.
Paolo Calvi