Tasse evase per un milione
PAVIA. Un milione di euro recuperato a tassazione solamente nel mese di gennaio. E' il primo bilancio dell'attività operativa della Guardia di Finanza di Pavia. Un ottimo risultato conseguito dagli uomini del colonnello Nicola Deodato (il comandante provinciale delle Fiamme gialle) che hanno quindi iniziato il 2005 nel migliore dei modi. Le Fiamme gialle pavesi hanno anche recuperato a tassazione circa 87 mila euro in materia di Iva, una cifra notevole in soli trenta giorni. In questo inizio del 2005, i finanzieri hanno iniziato 17 verifiche fiscali di tipo parziale, due sono state già concluse, e sono state eseguite 23 verifiche specifiche. Queste ultime comportano una metodologia di controllo notevolmente più snella.
I finanzieri hanno utilizzato 281 pattuglie che hanno anche svolto un lavoro di controllo sulle merci, sugli scontrini e sulle ricevute fiscali e di tutela dei diritti di autore e dei marchi di fabbrica.
Gli uomini della Guardia di Finanza hanno anche sequestrato 2490 compact disk, 759 Dvd e 96 capi di abbigliamento delle marche più note a livello nazionale come 'Dolce e Gabbana", 'Prada", 'Diesel" e 'Woolrich". Non sono stati resi noti i luoghi dove sono avvenuti i sequestri che sono il seguito di altre operazioni effettuate negli ultimi mesi del 2004.
Il lavoro dei finanzieri ha anche portato alla denuncia di due titolari di locali pubblici. Gli investigatori hanno infatti scoperto che i commercianti utilizzavano alcuni video-poker con caratteristiche tecniche non conformi alle norme vigenti.
«Abbiamo dedicato particolare attenzione su specifico invito della prefettura - si legge in un comunicato stampa delle Fiamme gialle - alla raccolta di notizie e di elementi riguardanti la sicurezza pubblica. Questo a seguito dei reati contro il patrimonio avvenuti nella nostra provincia».
Sarà quindi una Guardia di Finanza maggiormente impegnata in vicende legate all'ordine pubblico naturalmente in collaborazione delle altre forze di polizia.
I finanzieri, anche su richiesta della prefettura, sono quindi intenzionati a produrre uno sforzo notevole anche in questo settore che riguarda, soprattutto, l'attività di prevenzione. La nostra provincia, tra l'altro, è interessata al problema delle rapine notturne in villa. Le inafferrabili gang ne hanno messe a segno tre in Lomellina: a Pieve del Cairo, a Robbio ed a Breme.
Il problema è stato discusso a livello di comitato provinciale di sicurezza pubblica: sono stati istituiti servizi particolari per bloccare l'azione di bande che sembrano inafferrabili. E' evidente che l'azione preventiva è indispensabile e l'apporto dei finanzieri (a fianco delle altre forze di polizia) potrebbe risultare molto importante.