Ogr, si riaffaccia il progetto interporto
VOGHERA. Sulla soglia delle Officine grandi riparazioni si riaffaccia l'ipotesi interporto: un polo logistico in un settore dell'area industriale lungo via Lomellina in cui le Ferrovie, fino ad ora, hanno riparato le carrozze. Del futuro dell'Ogr, di Interporto e di occupazione si parlerà in una tavolra rotonda alla quale il sindaco Aurelio Torriani ha invitato Giuseppe Smeriglio, il vertice della divisione Cargo, quella che si occupa, appunto, di trasporti ferroviari. Meno di sei mesi fa, però, la proposta del sindaco di adibire una parte dell'Ogr a polo logistico aveva fatto insorgere i sindacati: oggi la posizione non è cambiata. Si tratta di capire, quindi, perchè l'amministrazione abbia convocato una tavola rotonda su un tema che sembrava già archiviato.
La risposta, forse, si può trovare in una serie di voci e indiscrezioni che circolano da qualche tempo: all'area dell'Ogr sarebbero interessati anche gruppi industriali che operano nel campo del trattamento dei rifiuti. Tanto è bastato per mettere a subbuglio il palazzo e gli ambienti economici: davvero nell'Officina grandi riparazioni potrebbe essere ricavato un impianto di trattamento per rifiuti industriali? E se fosse un impianto come quello che si doveva realizzare nel cosiddetto polo chimico di Casei?
Voci, soltanto voci.
Il sindaco Torriani non conferma, ma non sembra azzardato ipotizzare che una tavola rotonda organizzata con il vertice della divisione delle Ferrovie più direttamente interessata sia alla logistica che al futuro dell'Ogr sia un modo per portare il dibattito sotto i riflettori. Mettere le cose in piazza con i protagonisti, in altre parole, per evitare di trovarsi di fronte a sorprese inaspettate. O magari soltanto per mettere definitivamente la parola fine alle voci.
Queste, va ripetuto, sono soltanto le indiscrezioni che circolano tra gli addetti ai lavori. Di certo c'è che entro la fine del mese si aprira il dibattito con il direttore generale della divisione cargo delle Ferrovie.
Il sindaco ha già preso contatti con Giuseppe Smeriglio che ha accettato l'invito a partecipare a una tavola rotonda tecnica con operatori economici, sindacati e lavoratori dell'Ogr. Tornerà, ovviamente, anche il tema del polo logistico all'interno dell'Officina: la proposta che Torriani, presidente del Cda della cosietà per l'Interporto, aveva fatto all'assemblea dei soci e che aveva provocato la sollevazione dei sindacati. «Nell'area dell'Ogr - era stata la posizione unitaria - non c'è posto per un polo logistico e un'officina ferroviaria. Gli sforzi, a partire da quelli dell'amministrazione, dovrebbero quindi puntare verso un potenziamento del lavoro sulle carrozze. Anche perchè la manutenzione è un passaggio irrinunciabile per offrire ai clienti di Trenitalia la qualità di servizio che chiedono».
I soci privati, però, avevano ribadito adesione e sostegno al progetto presentato, dando anche mandato al sindaco di proseguire nell'opera di coinvolgimento delle Ferrovie, proprietarie dell'area.
Cosa si dirà, dunque, alla tavola rotonda?
«Ritengo sicuramente importante l'incontro - commenta Torriani - ringrazio il direttore generale della divisione Cargo, per l'attenzione dimostrata al nostro progetto e per la disponibilità al confronto con gli operatori locali e le organizzazioni sindacali che la società Interporto andrà a promuovere al fine di raccogliere ogni eventuale suggerimento migliorativo del progetto stesso». Altro, per il momento, il sindaco non dice.