Le compagnie di Pieve Porto Morone e di Pizzale affrontano il palco del Festival di teatro in dialetto
BRONI.La Sms di Casoni di Pieve Porto Morone é la protagonista della seconda serata del Festival Provinciale del Teatro Dialettale domani al Teatro del'Oratorio di Broni. Un debutto per questa giovane compagnia, nata nell'estate 2002 e battezzata SMS dal grande uso di questo mezzo di comunicazione da parte dei componenti del gruppo, e che propone un testo nuovo dal titolo «Al pareva insi un bran fiò».
La commedia racconta le vicende di Gino Bruschini, industriale affermato, interpretato da Domenico Lopos, di sua moglie Pinuccia, Federica Orsi, per niente amata dal suocero, e del figlio Enrico, Elia Anselmi. Causa dei problemi familiari è l'amore tra Enrico e Maria Grazia, figlia di Mario Gervasi, già socio di Gino nella fabbrica, oggi suo grande nemico. La storia d'amore fra i due ragazzi si dipana tra episodi di vita di paese e di fabbrica, con un parroco pieno di buone intenzioni e una sindacalista della fabbrica Bruschini in continua lotta. La regia é affidata a Elena Silvani aiutata da Elio Bignami.
Già esperti del palco di Broni e di questa rassegna, domenica sera tornano invece gli attori della Compagnia dei «Pisalé» di Pizzale con lo spettacolo «Az zemal, vialtar slè mai ades o alura». La commedia narra le vicende di una famiglia di contadini che vive in un paesino del pavese, alla fine degli anni Sessanta. I protagonisti, che hanno trascorso una vita intera a lavorare nei campi, accudire bestiame e pulire stalle, si ritrovano a dover consolare la figlia Doretta per una delusione d'amore. Decidono cosi di uscire dal loro paesello per andare a vedere, per la prima volta, il mare. Qui, tra mille vicessitudini, Doretta troverà anche l'amore. Con questa spassosa commedia «I Pisalé» hanno voluto anche portare in scena tematiche di interesse sociale, riguardanti la condizione della donna lavoratrice negli anni '60 e la realtà contadina di fronte al crescente progresso della società. Lo spettacolo é scritto e diretto da Luigi Urni che ha curato anche la scenografia e interpreta il ruolo di Giuan il padre; la stesura del testo é stata di Jessica Villani mentre trucco e costumi di Vilma Carli e Mirella Benvenuti. Lo spettacolo sarà introdotto da Lorenza Tarditi.
MiriamPaola Agili