Gropello, rubati in parrocchia i fondi raccolti per lo tsunami
GROPELLO. «Dovrei dirvi quanto abbiamo raccolto nelle iniziative di solidarietà con le vittime del terremoto in Asia, ma non posso perchè purtroppo le offerte sono state rubate». Questo, in sintesi, è quanto hanno appreso, dalle parole del parroco, i fedeli intervenuti alla messa di domenica. Per la parrocchia di Gropello, dopo le incursioni dei baby-vandali, un altro episodio spiacevole i cui particolari sono coperti dal riserbo seguito all'annuncio davanti ai fedeli riuniti in chiesa.
A quanto pare non vi è stata una denuncia formale del furto, ma la notizia in paese è ormai sulla bocca di tutti. «Non saprei dire se riguarda i fondi dello tsunami - afferma il sindaco Alessio Rudolph - ma ho sentito parlare di questo furto». In parrocchia preferiscono non rilasciare dichiarazioni con un atteggiamento di discrezione comprensibile, dopo il clamore suscitato dalla denuncia di tre minorenni per atti vandalici compiuti anche nel corso delle funzioni religiose facendo scoppiare petardi. Non si conosce l'ammontare del denaro sottratto, ma filtrano altri elementi sul raid che ha avuto come obiettivo le offerte per le vittime dello tsunami.
Il furto sarebbe avvenuto qualche giorno prima dell'annuncio del parroco, forse proprio la domenica precedente. Non sarebbero stati notati danni o segni di scasso all'interno della sacrestia, dove sarebbe stato custodito il contenitore delle offerte. Il ladro si è impadronito dei soldi e si è allontanato senza dare nell'occhio. Dopo aver scoperto il furto, il parroco, don Giancarlo Vacchelli, ha correttamente voluto informare i fedeli di quanto accaduto. Domenica, nel giorno di maggior afflusso alle funzioni religiose, ha spiegato che non avrebbe potuto dare conto dell'ammontare della somma raccolta grazie alla generosità dei gropellesi, perchè qualcuno aveva violato il contenitore delle offerte e si era impadronito del contenuto. Purtroppo i furti di offerte sono episodi frequenti nelle chiese e non solo la parrocchia di Gropello è stata colpita. «Lascia però l'amaro in bocca - dice una parrocchiana - sapere che c'è gente che non si ferma nemmeno di fronte al denaro raccolto per aiutare persone colpite da una tragedia. Per questo siamo vicini al nostro parroco e lo invitiamo a continuare nella sua opera senza lasciarsi intimidire». (l.g.)