Ma ora tengono banco solo i vip
ROMA.«Da oggi stop a tutti i nuovi reality». L'annuncio sorprendente, qualche giorno fa, è di Piersilvio Berlusconi. Mediaset, che il reality in Italia lo ha importato, sdoganato e re-inventato, non produrrà nuovi format. Colpa della Rai che, secondo Berlusconi jr, «dovrebbe dare lo standard a tutte le televisioni e invece si è messa a utilizzare i contenuti della tv commerciale. In questo modo si è creata una concorrenza agguerrita e le altre televisioni sono costrette a inseguire la Rai su quella strada». Come dire: di reality ormai la tv è sovraffollata e il genere si è inflazionato.
I primi segni di cedimento arrivano proprio dal re del genere, il «Grande Fratello», che il 2 dicembre ha chiuso la sua quinta edizione italiana consacrando vincitore l'israeliano Jonathan, ma regalando a Canale 5 una media di ascolto di 7 milioni di spettatori, il 30.6% del pubblico, il più basso risultato nella storia del reality in Italia. Colpa del poco tempo trascorso fra un'edizione e l'altra? (appena quattro mesi) O piuttosto, l'ennesima riprova che in Italia i reality funzionano solo quando i protagonisti sono vip? Nel dubbio la Endemol, produttrice del programma, e Mediaset sono d'accordo: la casa di Cinecittà rimarrà chiusa, almeno fino al 2006, cosi da far «riposare» il format in vista di una (per ora certa) sesta edizione. Ma niente paura per gli amanti del genere, perché, seppur in versione rigorosamente vip, il reality per ora in pensione non sembra proprio voglia andarci. Dopo il clamoroso successo de «L'isola dei famosi», persino Raiuno ha ceduto al suo fascino puntando su «Il ristorante», format Endemol affidato ad Antonella Clerici. In gara 13 vip alle prese con pentole, fornelli, menù e velonosi litigi. Tanto velenosi che il direttore della prima rete Fabrizio Del Noce è dovuto intervenire affinchè linguaggi e contenuti tornassero in un ambito più esclusivamente gastronomico. Gli ascolti (non da capogiro) non sembrano averne risentito (con una media di 5.631.000) e martedi si celebra il gran finale con i «sopravvisuti» Serena Grandi, Giucas Casella, Gianfranco Rosi, Tina Cipollari e Fabrizio Rocca. Reality anche per il sabato sera di Raiuno, con Milly Carlucci e le coppie di «Ballando con le stelle». Ieri ha invece debuttato in prima serata la scuola degli «Amici» di Maria De Filippi, che per il quarto anno consecutivo promette di sfornare cantanti, attori e ballerini a suon di sfide, eliminazioni e qualche convivenza spiata nelle «casette» di Cinecittà. Non è diventato un cult invcece il «Campioni» di Italia 1 che con Ilaria D'Amico in studio e il ct Graziani a bordo campo vorrebbe laureare nuovi assi del pallone. Mentre su Rete 4 torna un ever green come lo «Stranamore» del dottor Castagna, il nuovo must in fatto di cuore e non solo è avere un gay per consigliere. Come nei «Fantastici 5» de «La 7», che migliorano look, arredamento ed auto-stima di chi è alla vigilia di un svolta personale (l'ultima, una proposta di matrimonio); ma anche come «La sottile linea rosa», in cui Stefano Gabbana, aiutato da Max e Pier, assiste una single alla ricerca dell'uomo perfetto. E se di format nuovi al momento non si parla, dall'11 marzo torna a furor di popolo la «Music Farm» di Raidue, affidata a Simona Ventura (che prende il posto di Amadeus). Inviata nel centro di benessere e musica, potrebbe essere addirittura Valeria Marini, mentre tra gli artisti che si sfideranno a colpi di dieta, massaggi e hit indimenticabili si fanno i nomi di Marcella Bella, di Paola e Chiara, Omar Pedrini, Oxa, Gigliola Cinquetti, Dolcenera, Simone, Mietta, Fausto Leali, ma non di Al Bano, che ha definitivamente rifiutato l'invito. Non tornerà «La talpa», le cui prove estreme sono ritenute troppo «forti» per la nuova linea editoriale di Raidue.
Ma a primavera, promozione per «La fattoria» che debutta sulll'ammiraglia Canale 5 con la nuova padrona di casa Barbara D'Urso. In gara, ancora vip alle prese con la vita contadina del 1850. Questa volta però lo scenario sarà il Brasile.