Stradella: caccia ai furbi dell'Ici

STRADELLA. Bilancio comunale in dirittura d'arrivo: la proposta e il dibattito nonchè la scontata approvazione sono previsti per la seconda decade di febbraio quando, per la prima volta dall'inizio dell'anno, tornerà a riunirsi il consiglio. Ma sin d'ora il sindaco Lombardi e l'assessore al bilancio, Cristina Covini, ribadiscono: «Aumenti di tariffe ed imposte contenuti al minimo e servizi sociali in aumento anche per effetto della maggiore domanda da parte di cittadini».
Con una postilla importante: maggiori risorse andranno cercate anche nella lotta all'evasione di alcuni tributi. In primo piano proprio l'Ici (l' Imposta comunale sugli immobili): scatterà un accertamento a tappeto per capire se i proprietari di terreni, prima classificati come agricoli e poi divenuti residenziali, oltre a beneficiare di una consistente rivalorizzazione della proprietà, hanno pagato e pagano l'aliquota dovuta per legge. Non a caso, se da un lato dovrebbe essere confermata l'aliquota per la prima casa (5,25 per mille) e cosi le diverse agevolazioni per determinate categorie deboli, proprio sull'Ici scatta un aumento d'aliquota, ma solo sulle seconde case. L'aliquota prima del 6,5 per mille aumenterà al 7 per mille sia per quelle sfitte che per quelle affittate, come per i terreni edificabili.
Il sindaco Lombardi dichiara: «non volendo e non potendo far pagare di più ai cittadini, per la quadratura del bilancio, mantenendo lo stesso standard di servizi sociali, per la prima volta, saremo obbligati ad attingere anche dagli oneri di urbanizzazione prima riservati totalmente agli investimenti». Anche l'assessore al bilancio, Cristina Covini segnala in proposito: «E' bene ricordare che, già nel 2004, abbiamo avuto un taglio consistente nei trasferimenti statali pari a ben 196mila euro. Alcune tariffe, come servizi cimiteriali, non erano state ritoccate da 30 anni, altre erano ferme da anni. Abbiamo agito secondo criteri molto selettivi e senza danneggiare i ceti più deboli. Anzi - aggiunge l'assessore Covini sulla questione bilancio - aumenta il numero di richieste e di concessioni di esenzioni o agevolazioni sulle tariffe a fronte delle crescenti difficoltà economiche di molti nuclei familiari».
Insomma cresce la povertà e questo, in effetti, era un fenomeno già noto qualche mese fa.
L'obiettivo 2005 sul bilancio, quindi, sarà concentrato soprattutto sul recupero di entrate mediante accertamenti su eventuali casi di evasione ed anche con la previsione di in introito dalle contravvenzioni ed ammende: se non sarà raddoppio degli introiti 2004 (77mila euro) poco ci manca. Il resto delle tariffe, come concordato anche con i sindacati dei pensionati nel corso degli ultimi incontri, sarà contenuto entro il tasso di inflazione programmato ovvero il 2%.
Pierangela Ravizza