«Doveva cenare a casa ma l'hanno invitato»
VIGEVANO.«Mamma, il cuscino nuovo per il trattore me lo fai tu». «Va bene, domani mi dici bene le misure». Alessandro Casè lavorava alla Riso Gallo, come addetto alla pilatura e al controllo qualità. Nel tempo libero aiutava il padre Giancarlo, agricoltore. «Aveva finito sabato pomeriggio di dipingere i suoi attrezzi e sistemare il 'suo" trattore - diceva ieri la madre Paola - Alla Riso Gallo ci lavoro, ma la campagna è la mia passione, ripeteva sempre».
Nell'aia dietro le due ville bianche di via Nicorvo, all'estrema periferia della paese - in una abitava Alessandro con i genitori, nell'altra dei cugini - ieri mattina il trattore era ancora dove l'aveva parcheggiato lui. «Tutta la settimana Ale ha fatto i turni di notte in riseria. Poi quasi tutto il sabato pomeriggio a riparare il trattore». Lavorare non gli pesava. Ma neanche spendersi per gli altri gli è mai dispiaciuto.
«Se c'era da dare una mano, anche per fare volontariato, come sistemare il campo sportivo, lui c'era. Ma poteva essere un amico che chiedeva di riparare l'autoradio, lui lo accontentava prima possibile».
Andava matto per i motori e le Ferrari in particolare: «Guidando lui però era prudente». Momentaneamente single, aveva una marea di amici e amiche: non solo in zona, anche a Milano e Novara.
Con Edoardo e Andrea non si vedeva da un po', spiegano i genitori. «Sabato mio figlio doveva cenare a casa. Alle sette e mezza di sera mi telefona. Mamma hai già preparato? Sai, mi hanno invitato per una pizza». E' tornato a cambiarsi: «Aveva fatto una lampada, insomma si era messso in tiro, per godersi qualche ora di svago.
Ma sia chiaro, mio fratello era un tipo semplice, contento di vivere dove viveva e fare la vita che faceva», aggiunge Debora, 33 anni, la sorella sposata che da tre anni vive a Castelletto di Branduzzo, nell'Oltrepo. E domenica notte ha visto crollare il mondo, strappata al sonno con con una telefonata. Come i suoi genitori, quando alle 2 è suonato il campanello, e dietro la porta c'erano il parroco e i carabinieri. (a.m.)