Sannazzaro si arrende nel bunker di Ambivere E' decisivo il quarto set
SANNAZZARO. L'Eurotarget Sannazzaro si arrende nel clima torrido della piccola palestra di Ambivere e lascia per lo meno un punto se non di più al termine di una sfida giocata in equilibrio e sprecando nell'ultimo set un vantaggio consistente. Il diesse Paolo Chiodi ingoia amaro soprattutto per il clima che fa da cornice alla partita e che, alla fine, avrà il suo peso.
«Alla fine, mentre le ragazze si salutavano sotto rete, si è arrivati al massimo con uno spettatore che ha tirato una pallonata a Federica Bosco - commenta amaro Chiodi - Durante la partita le nostre ragazze sono state pesantemente insultate e gli arbitri hanno faticato a tenere la calma in campo. Sono cose che pesano, specie quando si tratta di giocare i palloni decisivi». Sannazzaro parte forte, con Alessia Pilla ispirata e tutta la squadra che gira a dovere incamerando il primo set. Ambivere rientra di forza nel secondo, poi è battaglia punto a punto, con Bosco e Freni che al centro si fanno valere, mentre Cisana è il terminale offensivo preferito dalla squadra di casa. Sul filo di lana, Ambivere strappa la frazione e si porta sul 2-1. Nel quarto l'Eurotarget conduce e sembra poter raggiungere il tie-break. Tutto fila liscio fino al 19-12 per Sannazzaro, poi il ritorno di Ambivere che vince in volata. «Chi non conosce la palestra di Ambivere non può rendersi conto di come possa succedere di perdere un set dopo esser stati avanti 19-12, ma garantisco che le dimensioni ridotte dell'impianto e il clima ostile del pubblico avrebbero messo in difficoltà chiunque». Sabato arriva a Sannazzaro il Brembo. (f.ba)