Nadirex, posticipo-capolavoro

VILLANTERIO. Neppure stavolta riesce il sorpasso perchè Cassano se la cava egregiamente nel bunker di Vigolzone, espugnandolo 1-3. La Nadirex Mariani Villanterio, però, vince una partita dal significato ben più importante dei tre punti fondamentali perchè, con Pedemonte inutilizzabile per infortunio e Delfino libero d'emergenza, torna e convince Roberta Zampieri.
Si giocava in insolito posticipo domenicale al palaPoma contro l'insidioso Euromac Casale che, all'andata, aveva dato la prima amarezza alla Nadirex Mariani Villanterio. Ma adesso, quella di coach Braia è un'altra squadra anche se deve rinunciare al suo assetto vincente dell'ultimo mese. Silvia Pedemonte starà fuori almeno tre o quattro settimane per un problema al piede e al suo posto Rosario Braia ha schierato da libero Marta Delfino che era stata grande protagonista in attacco fino alla settimana precedente. La scelta ha spalancato le porte al rientro in sestetto di Roberta Zampieri e le risposte, globalmente, sono state convincenti, pur con qualche comprensibile squilibrio sia in attacco che in ricezione (un solo punto segnato nel primo set). E' importante, però, che sia proprio Roberta Zampieri a chiudere la partita con due muri in fila e ad ergersi a protagonista di un terzo set in cui, per la prima volta, Villanterio aveva dovuto rincorrere brevi ritardi. La schiacciatrice ricuce il divario da sola e lancia alla vittoria la Nadirex Mariani che, nelle prime due frazioni, aveva trovato risorse da Bocca nel primo set e da Ferranti nel secondo. Nadia Terranova è probabilmente, alla fine della partita, la migliore delle vespe sia in copertura che davanti, ma quello che conta è che Villanterio è ormai una squadra vera, capace di fronteggiare efficacemente anche emergenze significative. La volata solitaria a due Nadirex Villanterio-Cassano è ormai un dato certo: la classifica è sempre più sgranata e sabato a Piacenza sarà un'altra battaglia. (f.ba)