Pavia rimandata all'esame sull'ambiente

PAVIA. Zoppicante su aria e acqua, promossa a pieni voti su aree protette e specie animali presenti, rimandata sulla raccolta differenziata. E' in sintesi la fotografia scattata dallo «Stato dell'ambiente della provincia di Pavia», che traccia un quadro complessivo della situazione territoriale, utilizzando un elevato numero di indicatori. Il rapporto, che peraltro contiene dati non sempre freschissimi e ingloba più studi settoriali, è stato presentato ieri mattina al Borromeo dalla Provincia. E' uno strumento che dovrà anche orientare le scelte future.
La relazione è infatti una delle tappe che porterà al Forum provinciale di Agenda 21, l'impegno internazionale sullo sviluppo sostenibile.
La giornata, moderata dal dirigente della Provincia Gianluigi Baratti, dopo le introduzioni del presidente Silvio Beretta e degli assessori Dario Invernizzi e Delio Todeschini, è entrata nel vivo con la relazione di Gigliola Santagostino (della Divisione ambiente della Provincia), che ha illustrato i contenuti essenziali emersi dalla relazione. Sulla metodologia che è stata applicata sono poi intervenuti Alessandro Travagli (della Ernst & Young financial, consulente della Provincia), Stefania Anghinelli (Iuss), Carolina Pacchi (Avanzi), Olga Talamucci (Regione Lombardia)
La Relazione sullo stato dell'ambiente è dunque uno strumento non solo descrittivo, ma che rappresenterà un punto di riferimento per elaborare delle strategie tese a migliorare la situazione ambientale della provincia.