Candia premia Cerutti
CANDIA.«La nostra iniziativa imprenditoriale ha trovato un terreno fertile e generoso in questa Candia operosa e ospitale. L'albero che abbiamo piantato in questa terra nel 1980 è diventato una quercia vigorosa». Era commossa quasi alle lacrime Teresa Cerutti Novarese, presidente del gruppo casalese 'Officine meccaniche Giovanni Cerutti" che ieri mattina ha ricevuto le chiavi della città dalle mani del sindaco Carlo Brocca. «Da oggi ho un motivo in più per sentirmi di casa in questo stupendo paese», ha esclamato il neo cittadino onorario 'Tere" Cerutti, leader di un gruppo che a Candia possiede lo stabilimento 'Componenti grafici". L'aula consiliare era stipata di autorità: a Candia sono arrivati il senatore Domenico Contestabile, l'onorevole Giacomo De Ghislanzoni, il comandante della compagnia dei carabinieri di Vigevano, capitano Piercarmine Sica, il prefetto di Alessandria (il sindaco, a margine della cerimonia, si è dichiarato dispiaciuto che i rappresentanti della prefettura di Pavia non abbiano potuto partecipare), il sindaco di Casale Monferrato e numerosi sindaci e amministratori lomellini. Presenti anche gli alunni della prima media di Candia, accompagnati dall'insegnante Luciana Pregnolato. «La vita è a volte davvero imprevedibile nel proporre scenari nuovi - ha detto il sindaco -. Già cittadina candiese durante la triste parentesi bellica, la dottoressa Cerutti torna ora a esserlo da imprenditrice di successo, alla guida di un gruppo leader mondiale nella produzione di macchine per la stampa».
A seguire, la consegna delle chiavi della città, del giglio stilizzato simbolo di Candia e di una pergamena. Poi, la parola al presidente dell'industria di rotative e fustellatrici per la stampa di quotidiani e periodici: «Candia è un punto proiettato nel mondo della stampa in un domani sempre più competitivo. Sento profonda gratitudine per il lavoro e l'impegno che i cittadini di Candia hanno dedicato alla Componenti grafici». (u.d.a.)