«La bellezza della natura»

VIGEVANO.Ritengo utile descrivere recenti avvenimenti. Il primo che intendo annotare è quello del progetto ultimato di recente da un 'azienda edile della città che è riuscita a produrre pavimenti autobloccanti formati da massetti di piccole dimensioni denominati: «massetti ecoattivi» con il fine di ridurre l'inquinamento atmosferico. Il processo di degradazione delle principali sostanze inquinanti è possibile grazie all'uso di speciali «fotocatalizzatori» che ricoprono la parte esterna di questi massetti, e tra i fotocatalizzatori usati è utile evidenziare il biossido di titanio che si ottiene dal trattamento del titanio ridotto in polvere. La degradazione delle sostanze inquinanti avviene in presenza di luce solare o artificiale e i prodotti dell'inattivazione delle sostanze inquinanti sono innocui per l'ambiente, e a degradazione avvenuta si riducono in sali solubili eliminati dal vento e dalle piogge. Vorrei descrivere anche un altro avvenimento: nell'agosto 2004 è deceduta una vigevanese afflitta da ictus cerebrale che è la causa piu frequente di disabilità e anche di morte delle persone adulte. Insieme al suo ricordo nel cuore dei parenti è necessario evidenziare anche quello nel cuore del suo cane di nome Tell che con coerenza, costanza e amore ha aspettato il ritorno della sua padrona fino a dicembre 2004. In seguito dopo essere stato portato via dalla sua vecchia casa che Tell con ostinazione non voleva abbandonare, questo cane è stato adottato da una signora residente a Cergnago. In quanto ho annotato mi è stato possibile percepire una bellezza della natura esente da ipocrisia, da secondi fini, da cattiveria e provvista anche di una particolare forza di sopravvivenza usata dall'uomo, ma possibile grazie all'enorme valore presente nella natura.
Gianluca Castelbuono