Consorzio edilizia intelligente: c'è anche l'industria italiana
Anche l'industria italiana nel consorzio dell'edilizia intelligente. Sarà il Centro comune di ricerca della Commissione europea a coordinare un programma di prova sui materiali edili innovativi, promosso da un consorzio di imprese di costruzione europee per contribuire alla lotta contro l'inquinamento atmosferico. Il programma si chiama Picada (Photo-catalytic Innovative Coverings Applications for De-pollution Assessment, applicazioni con rivestimenti fotocatalitici innovativi per la valutazione della riduzione dell'inquinamento) avviato nel gennaio 2002 e che si concluderà nel 2005, studia e promuove l'applicazione su larga scala di materiali edilizi (intonaco, malta, cemento per architettura) più sostenibili, facendo anche ricorso a quelli speciali contenenti biossido di titanio, in grado di catturare e assorbire gli inquinanti atmosferici organici e inorganici attraverso l esposizione ai raggi ultravioletti e solari. Quello che resta delle sostanze inquinanti verrebbe poi eliminato dall'acqua piovana.