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Più mutui per le abitazioni
Sulla base dell'andamento dei primi nove mesi del 2004, in Italia il mercato dei mutui dovrebbe attestarsi a a 50 miliardi, con un aumento superiore al 17% rispetto all'anno precedente. E' il dato che emerge dall'Osservatorio del mercato dei mutui casa alle famiglie di Unicredit Banca per la Casa in collaborazione con Sda Bocconi. Sempre nel 2004 lo stock dei mutui è atteso in aumento del 20% poco oltre i 145 miliardi. A fine settembre, infatti, i mutui erogati sono saliti del 17,5%, a 35,22 miliardi. Nel 2005, inoltre, il mercato è atteso ancora in crescita, con compravendite stabili, sostenuto da tassi bassi e prezzi alti: mentre nei primi 9 mesi le compravendite sono rimaste sostanzialmente stabili (-0,3%), l'erogazione dei mutui ha trovato nei tassi d'interesse ai minimi storici dal dopoguerra e dai prezzi degli immobili in aumento. «Il mercato appare promettente - ha spiegato Pasquale Giamboi, ad di Unicredit Banca per la Casa - e in Italia l'incidenza dello stock di mutui sul Pil è solo del 13% contro una media europea del 30%. Senza voler citare i paesi anglosassoni dove la propensione a indebitarsi è più elevata, la Spagna si attesta già al 40%». Per Roberto Nicastro, ad di Unicredit Banca, sui mutui «pesano anche le criticità del sistema come la lentezza nei tempi per la vendita forzata dell'immobile ipotecato: da noi occorrono circa sette anni, ma se questi tempi per l'escussione dell'immobile scendessero, potrebbero scendere anche i costi dei mutui».