«Matteo»: il pane del Duemila
L'immagine tradizionale del panettiere, che lavora di notte e sforna il pane all'alba, non è di casa al Panificio Matteo di via Ridondello 35, lo stabilimento vogherese che apre una nuova frontiera per la panificazione. Qui si lavora rigorosamente di giorno e dalle linee produttive escono, quotidianamente, trenta quintali di pasta per pane o prodotti precotti surgelati per le panetterie e le pasticcerie, diffusi su una rete di punti vendita sempre più capillare.
Da Voghera, i prodotti semilavorati targati «Matteo srl» vengono distribuiti al Nord e al Centro Italia, ma anche all'estero: Belgio, Spagna e, in prospettiva futura, persino Stati Uniti e Giappone. «Un mercato in forte crescita ed espansione - sottolinea Matteo Assolini, amministratore delegato dell'azienda di via Ridondello - anche perchè l'Italia arriva con un forte ritardo rispetto a un tipo di lavorazione già diffuso da tempo nel resto d'Europa e oltreoceano».
Ma perchè scegliere il pane alle olive, il «prussiano», le focacce, sfogliatine o qualsiasi altro degli ottanta prodotti sfornati ogni giorno dalla Matteo? La risposta può essere riassunta, sostanzialmente, in cinque punti: perchè cosi è possibile ridurre il personale specializzato, i costi ad esso legati e tutti i problemi che esso genera, ricevendo a domicilio un prodotto già semilavorato, surgelato: basta scaldarlo per poterlo proporlo al cliente per la vendita al dettaglio; perchè consente di ridurre il massacrante lavoro notturno e dedicarlo alla sola produzione principale (al resto ci pensa «Matteo»...); di ridurre, inoltre, le piccole lavorazioni che impiegano per troppo tempo le macchine per quantitativi limitati; perchè permette di proporre una maggiore varietà di pani speciali con variazioni al tema che rinnovano il banco vendita della panetteria; perchè, infine, consente di eseguire, all'occorrenza, piccole produzioni pomeridiane, ridurre gli invenduti e soddisfare a tempo di record ordinazioni speciali, con la garanzia della rapidità e freschezza.
In un settore che sta assistendo da anni alla progressiva scomparsa della figura tradizionale del panettiere, specie nei piccoli e medi centri, il Panificio Matteo è, dunque, in grado di proporre un'alternativa a costi ridotti, mantenendo intatte quelle caratteristiche di freschezza e qualità che sono le più richieste dal consumatore.