Po navigabile nell'area pavese Via al primo sbancamento
LINAROLO.Con l'aggiudicazione della gara d'appalto vinta dall'impresa Oliaro, per la rimozione del materiale sabbioso pari a circa 100mila metri cubi in località Ponte della Becca, prende il via la fase operativa dell'operazione per consentire la navigabilità turistica del Po nel tratto che attraversa la provincia di Pavia, compreso fra Mezzana Bigli e Arena po per un tratto di circa 50 chilometri.
Grande la soddisfazione del presidente dell'Eridanos Club Luigi Vecchietti che era stato il promotore insieme con al realtà associative che opera sul fiume, per il recupero dell'area e non solo a scopi turistici ma anche commerciali. «E' un po' come la posa della prima pietra - ha dichiarato Vecchietti - e il nostro Club si era mosso proprio per attivare e favorire la navigabilità da diporto e il turismo nonché la tutela e la riqualificazione paesaggistica e ambientale».
Vecchietti si era inoltre fatto promotore di una raccolta di 1600 firme consegnate al presidente della Regione Lombardia circa 3 fa. «Un appello che non é stato dunque disatteso - commenta Vecchietti - l'attenzione e la sensibilità dimostrata dalla Regione, coinvolgendo altri enti e strutture pubbliche, ha reso infatti possibile l'avvio dell'iniziativa propedeutica all'attivazione di un servizio di navigazione turistica che contribuisce a sviluppare il patrimonio storico, naturale e culturale del Po. Importanti opere ora si dovranno aggiungere previste tra l'altro nel Protocollo d'intesa firmato nel 2003; si tratta di quelle opere infrastrutturali a terra, la realizzazione di sette nuovi approdi a Mezzana Bigli, Silvano Pietra, Cervesina, Bastida Pancarana, Rea e due ad Arena Po, e gli interventi in alveo che garantiranno la navigazione.
«Il raggiungimento dell'obiettivo della navigabilità é destinato a produrre benefici non solo economici ma anche ambientali ed ecologici capaci di integrarsi attraverso le loro specifiche funzioni e servirà ad avvicinarci ai paesi europei che hanno sviluppato più dell'Italia, la navigazione fluviale - conclude Vecchietti -. Da parte dell'Eridanos poso confermare la disponibilità a partecipare a progetti di sviluppo della navigazione sul Po in collaborazione con tutti i soggetti aventi i medesimi obiettivi».
MiriamPaola Agili