Redavalle punta al recupero dello storico edificio «Priora»
REDAVALLE.In paese c'è un gioiello: l'edificio Priora. L'amministrazione ha avviato i lavori di recupero e negli ambienti dell'edificio troveranno posto l'asilo, la biblioteca, locali di aggregazione varia. Portare a termine la ristrutturazione dell'edificio Priora è uno dei principali progetti della giunta di Redavalle, guidata dal giovane Fabio Lombardi, già direttore del consorzio tutela vini Oltrepo ed ora dirigente dell'Ersaf di Riccagioia (Torrazza Coste). «Il comune vive una stagione di sviluppo - spiega Lombardi - e noi vogliamo favorire questa tendenza. E lo sviluppo significa che la popolazione tende ad aumentare, che le aziende del territorio non sono in crisi e che sono sempre più numerosi i giovani che si dedicano ad una agricoltura rinnovata nei metodi e nella produzione. L'attivazione dell'edificio Priora - aggiunge Lombardi - significherà poi arricchire e di molto i servizi alla cittadinanza». Redavalle sembra oggi avere perso la caratteristica di comune «di passaggio», e viene sempre di più scelto come luogo in cui abitare da parte di cittadini provenienti da Voghera e Pavia. Questo avviene perchè i prezzi delle abitazioni sono abbordabili anche dai redditi medi e l'ambiente è tranquillo e ben organizzato. L'amministrazione comunale favorisce l'insediamento abitativo predisponendo nuove aree fabbricabili e piccoli condomini e singole villette che sorgono nelle zone pianeggianti. Nasceranno poi piste ciclabili, saranno sostituiti tronchi di fognature (il primo intervento si attuerà in via Roma) e all'ordine del giorno della giunta vi sono poi i problemi sociali legati agli anziani. «Nel programma elettorale col quale ci siamo presentati ai cittadini - spiega Lombardi - abbiamo elencato le cose che volevamo fare, tenendo bene i piedi per terra. Non abbiamo cioè fatto promesse che sapevamo poi di non poter mantenere. Cosi oggi il programma viene realizzato punto per punto, anche se i finanziamenti che riceviamo tendono a diminuire. Noi vogliamo che Redavalle sia un comune in cui è piacevole abitare. Sarà rivista la viabilità, ampliate le zone a verde, affrontate le situazioni di chi è solo e con redditi insufficienti ad un tenore di vita decente, aiutati coloro che, provenienti da paesi lontani, intendano integrarsi nella nostra società. L'utilizzo dell'edificio Priora permetterà di sviluppare forme di aggregazione, soprattutto tra i giovani, e di moltiplicare i momenti di dibattito culturale. Redavalle deve crescere economicamente e socialmente - conclude il sindaco Lombardi - nell'ambito di analoghe crescite dell'intero Oltrepo. La nostra terra è bella, ha prodotti interessanti: mancano però via d'accesso, richiami culturali e stimoli per nuovi insediamenti produttivi. Ecco, dobbiamo tutti lavorare per eliminare questi inconvenienti».