Ricercato preso davanti alla Tv
VIGEVANO. Due arresti in due giorni e due furti sventati nella notte a Robbio e Palestro. I servizi di prevenzione anti-rapine impegnano le pattuglie di tutte le stazioni dei carabinieri in un controllo a tappeto del territorio lomellino, che però ha consentito ai militari di catturare anche un ricercato che si nascondeva oltre i confini della provincia, a Trecate. Massimiliano Piroli, 30 anni, di Marcallo con Casone (Milano) è stato arrestato dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Vigevano.
Massimiliano Piroli si era reso irreperibile dallo scorso 12 gennaio, quando, secondo le accuse, armato di pistola, aveva minacciato un imprenditore agricolo di Mesero (Milano) che si era rifiutato di prestargli 15mila euro. L'arma aveva sparato un colpo a vuoto, ma il trentenne si era vendicato sulla Volvo dell'imprenditore agricolo.
Dopo aver raggiunto il parcheggio in cui il proprietario l'aveva lasciata, aveva esploso alcuni colpi che avevano danneggiato il pneumatico posteriore destro e la fiancata destra. Quindi Piroli era fuggito a bordo di una Panda, poi abbandonata e ritrovata dai carabinieri di Abbiategrasso. Da allora il giovane era ricercato per tentata estorsione e detenzione illegale di arma da fuoco. Contro di lui vi era un ordine di custodia cautelare firmato dal giudice delle indagini preliminari del tribunale di Milano.
I carabinieri di Vigevano sono arrivati fino a Piroli partendo da una segnalazione che indicava la presenza di armi nell'abitazione di M. E., 33 anni, un pregiudicato di Trecate (Novara). Chiedendo informazioni ai colleghi della città piemontese, i militari di Vigevano hanno scoperto che M. E. era in libertà vigilata, aveva diversi precedenti penali ed è contitolare, insieme alla convivente R. C., 32 anni, di un'agenzia immobiliare a Trecate. Giovedi pomeriggio i carabinieri si sono recati prima negli uffici dell'agenzia, dove era presente solo la donna, quindi hanno controllato l'abitazione di M. E. Qui, disteso sul divano in salotto a guardare la Tv, hanno trovato Massimiliano Piroli.
Il giovane è stato identificato e un controllo incrociato con i carabinieri di Magenta ha permesso di risalire al recente episodio, per il quale il trentenne era ricercato. M. E. e la convivente sono stati denunciati a piede libero per favoreggiamento. Piroli, che il giudice di Milano nell'ordinanza di custodia cautelare definisce 'socialmente pericoloso", è finito in manette dopo due settimane di latitanza.
Ieri mattina, invece, i carabinieri della stazione di Candia hanno arrestato, a Cozzo, Fabio Procaccini, 36 anni, residente a Fiumicino (in provincia di Roma), ma attualmente agli arresti domiciliari in una comunità di recupero in Lomellina.
Fabio Procaccini, in attesa di giudizio per rapina, si era allontanato dalla comunità alle 10 del mattino. I carabinieri lo hanno rintracciato poco dopo a Cozzo, in via Roma, e lo hanno arrestato per evasione dagli arresti domiciliari. Ha trascorso un giorno e una notte in camera di sicurezza e questa mattina comparirà davanti al giudice monocratico del tribunale di Vigevano per la convalida dell'arresto e per procedere, eventualmente, al processo con rito direttissimo.