Don Bosco, leader annunciato
PAVIA. Campionato finito. Le avversarie dell'Oratorio Don Bosco, capolista del girone I di Prima Categoria con 13 lunghezze di vantaggio sul Cilavegna secondo, almeno a parole alzano bandiera bianca. Rimanendo tutte in attesa che la matematica pronunci quel verdetto che il campo di fatto ha già emesso: «La formazione di San Leonardo non ha punti deboli - spiegano in coro tecnici e dirigenti delle altre pretendenti al vertice - annoverando nelle proprie fila giocatori che farebbero la differenza anche in Promozione». Domenica, comunque, ci proverà il Cilavegna.
L'ultimo scatto i ragazzi di mister Domenico Zanaboni potrebbero compierlo infatti domenica prossima. Quando saranno opposti proprio al Cilavegna, a cui hanno rifilato altri tre punti di distacco nell'ultima giornata (vincendo per 5-0 con la Sartiranese, mentre i gialloneri hanno perso 2-1 col Gudo Visconti) da aggiungere ai dieci che già detenevano: «Il campionato è già chiuso - avverte il ds del Cilavegna Michele Cavazzana - Magari da qui alla fine l'Oratorio Don Bosco può perdere qualche colpo ma nessuno ha la forza per riuscire a raggiungerlo. Hanno in rosa giocatori di due categorie superiori, come Cerri e Pirini che lo scorso anno giocavano titolari in Eccellenza con la Mezzanese. E poi il loro momento più difficile l'hanno già superato, vincendo anche senza il bomber Azzaretto». Più forti degli avversari dunque e persino delle avversità: «L'organico è a prova di infortunio - commenta il direttore sportivo della SartiraneseElio Torazza - A dir la verità ci sarebbe anche qualche squadra in grado di metterli in difficoltà. Purtroppo però qualsiasi formazione di Prima Categoria, se privata di tre o quattro elementi, va in crisi. Loro invece hanno in panchina gente che giocherebbe titolare in Promozione. E questo alla lunga fa la differenza». Concorda anche il tecnico del CasoratePotito Russo: «Alla luce degli ingenti investimenti compiuti, già in estate si era capito che le altre avrebbero potuto lottare solo per il secondo posto. Vincere non è mai facile ma l'Oratorio ha confermato sul campo di avere giocatori nettamente superiori alla media». Azzaretto e compagni sono dunque imbattibili, avendo peraltro finora perso solo una gara con il Gaggiano e vinto tutte le altre. Ma questa ascesa non è stata anche agevolata dalla pochezza degli avversari? «Se anche dovessero crollare - avverte l'allenatore del VistarinoLido Bossolesi - non vedo un'altra squadra in grado di inanellare una serie tale di risultati da poterli raggiungere». Già tutto finito dunque? «In realtà questo successo è nato al termine della stagione passata - svela il trainer della FrigirolaMarco Barbaglia - L'anno scorso in Seconda hanno rischiato di vedersi sfuggire la promozione. E cosi in estate hanno deciso di andare sul sicuro, allestendo una squadra di categoria superiore».
Michele Lanati