Gli automobilisti di domani a lezione di bicicletta

PAVIA.Alla ricerca di «Angeli della strada». Che non sfreccino, in sella alla loro mountain bike, sui marciapiedi; che girino a fanali accesi nelle ore serali, che non dimentichino la manutenzione del loro mezzo a due ruote. La Fondazione Fabio Casartelli, nata in ricordo del ciclista medaglia d'oro alle Olimpiadi di Barcellona del 1992 e tragicamente scomparso durante il Tour de France del 1995, ha presentato ieri mattina, presso l'aula magna dell'Itis Cardano, un nuovo progetto didattico oper i ragazzi dai 9 ai 14 anni.
L'obiettivo è insegnare ai bambini le principali regole per un uso corretto della bicicletta. All'incontro di presentazione hanno partecipato Palmira Adamo, responsabile formazione di Vita Sicura; Angelo Dabusti, presidente provinciale dell'Aci, Elio Bigi, referente provinciale Miur per l'Educazione stradale; Antonio Capone, responsabile dell'Ufficio comunale del traffico di Pavia.
«Destinatari del progetto - ha spiegato Palmira Adamo - sono i docenti, gli studenti e le famiglie. Il materiale che viene fornito è molto flessibile e ben si adatta alle programmazioni scolastiche già in corso».
La grande novità del progetto «Angeli della strada» è un concorso che punta a far diventare gli studenti protagonisti della sicurezza, affidando loro il ruolo di sentinelle del traffico. Diventare Angeli della Strada è semplice: basta osservare il tragitto casa-scuola, «mettere le ali» alla propria creatività e decrivere un comportamento rispetto delle regole osservato nelle vie che abitualmente si percorrono o, al contrario, segnalare ciò che non va a proporre una soluzione. Una giuria qualificata sceglierà gli elaborati da premiare: oltre ai premi per studenti e insegnanti vincitori (biciclette e kit per la sicurezza), i vincitori regionali saranno invitati ad una tappa del Giro d'Italia e un loro rappresentante sarà ammesso nell'area riservata agli atleti. (r.co.)