I gemelli abbracciano Chiaretti
PAVIA. Una freccia in più per il proprio arco, ma anche un nuovo pretendente per una maglia da titolare. L'ingaggio di Emanuele Chiaretti consente al Pavia di aumentare il potenziale offensivo, ma al tempo stesso il suo arrivo potrebbe togliere spazio a qualcuno dei protagonisti della straordinaria prima parte di stagione. Pur avendo un pedigree importante, il suo acquisto non mina la stabilità della premiata ditta Francesco&Francesco. I gemelli del gol Ciullo e Zizzari, 18 reti in due, non sono preoccupati. Anzi, applaudono l'ennesima mossa di mercato della società: «Bene hanno fatto i dirigenti ad assicurarsi un giocatore di grande valore, che può darci una mano - spiegano - Per andare in B servirà anche il suo apporto».
Chiaretti è entrato nello spogliatoio del Pavia in punta di piedi, mostrandosi umile e molto disponibile con tutti. Il suo bagaglio tecnico e i gol realizzati (36 in C1) gli impediscono però di passare inosservato. Gli altri attaccanti al momento del suo ingaggio, inevitabilmente, hanno drizzato le antenne. Appena recupererà la miglior forma, sarà infatti un concorrente per un posto da titolare: «Il suo arrivo non ha portato alcuno sconquasso - avverte il capocannoniere Francesco Ciullo, autore di 12 reti finora - Io peraltro lo conoscevo già, avendoci giocato contro, e so che è un bomber di razza. E' positivo il fatto che la società sia riuscita ad assicurarsi un elemento che ha già dimostrato in passato di essere in grado di segnare con continuità. E devo dire che in questi pochi giorni di allenamento ha subito lasciato intuire di avere qualità importanti. Credo che sia più prima punta di me e quindi in teoria io e lui potremmo risultare complementari. Ma penso che possa trovarsi a suo agio anche con Zizzari, perché hanno caratteristiche diverse». Soddisfatto dell'ultimo colpo di mercato messo a segno dalla società anche l'altro gemello del gol: «Da qui in avanti ci sarà bisogno di tutti e quindi più giocatori bravi ci sono e meglio è per la squadra - avverte Zizzari - Anche per il mister credo sia importante sapere di avere diverse soluzioni in avanti. Non lo considero come un concorrente, semmai un alleato in più. E poi, in generale, sapere di non avere il posto assicurato credo sia uno stimolo ulteriore. Finora io e Ciullo abbiamo fatto bene ma l'arrivo di Chiaretti può spronarci a fare ancora meglio. E quando aumenta la competitività solitamente di pari passo cresce anche il rendimento della squadra». Zizzari e Ciullo dunque non si scompongono. Anche perché in realtà l'attaccante che rischia di trovarsi ancora più chiuso a questo punto è Fausto Ferrari. L'idea è mandarlo a fare esperienza altrove, per non svalutare un capitale della società. La sua eventuale partenza, unita a quelle di Charles Ferretti e Francesco Colantoni, potrebbe consentire di completare la rosa con un centrocampista offensivo.
Michele Lanati