Lazio pronta a cedere Cesar all'Inter

ROMA.L'euforia post-derby è terminata. E nel peggior modo possibile. Dopo l'entusiasmante partenza d'inizio anno la Lazio di Papadopulo ha dovuto subire due battute d'arresto consecutive in casa, evidenziando più difetti che pregi, soprattutto in difesa. Ora la formazione biancoceleste è a soli quattro punti dalla zona retrocessione. C'è da considerare la situazione relativa alla rosa da sfoltire e al mercato in entrata. Due argomenti che stanno a cuore a Papadopulo e al presidente Lotito. A tenere banco, comunque, è sempre la querelle relativa a Cesar, anche se a ieri la trattativa sembra aver subito una pesante frenata, soprattutto da parte interista. La sensazione che c'è da diverse parti è che comunque il brasiliano entro la fine del mese sarà ad Appiano Gentile. Nel frattempo la Lazio tenta di concludere scambi. Nelle ultime ore sembra ce ne sia uno intavolato con il Chievo per Muzzi-Franceschini, mentre quello con il Brescia per Domizzi-Seric potrebbe complicarsi. Paolo Di Canio è stato deferito alla Commissione disciplinare per il saluto romano con cui il giocatore si era rivolto ai tifosi nel derby e che aveva sollevato molte polemiche. Nelle motivazioni del deferimento, però, si legge che «pur prescindendo da ogni interpretazione di carattere politico sulla gestualità», il comportamento di Di Canio «contrasta comunque con i principi di lealtà, correttezza e probità».