Cantina sociale, è il momento di insistere
BRONI. Cantina schiacciasassi. La formazione di Cavanna sabato a Udine ha strappato l'ottava vittoria consecutiva in trasferta e mantiene la testa della classifica assieme a Cavezzo e Vicenza. L'imbattibilità della squadra pavese lontano dalle mura amiche si sta rivelando un arma in più nella lotta per la promozione in serie A1. A Udine le oltrepadane hanno sofferto solo nel secondo quarto, poi hanno accelerato e si sono scrollate di dosso un'avversaria ampiamente alla loro portata in una partita che non si poteva assolutamente permettere di perdere. Domenica tocca a Bologna. Le emiliane non sono la stessa affrontata all'andata: la vittoria contro Vicenza e i 20 punti in classifica, solo sei meno di Broni ne fanno un' avversaria davvero temibile.
«Bologna è cresciuta, ma anche noi - sentenzia Filippo Cavanna, coach delle bronesi - . La partita che ci aspetta domenica sarà più dura di quella dell'andata, ma abbiamo i mezzi per vincere». L'allenatore torna sulla partita di domenica: «Udine ha recuperato perché abbiamo fatto qualche errore di troppo, ma se fossimo sempre perfetti non saremmo qui a lottare con le altre». Cavanna ha recuperato Camisa e anche Cavenaghi è sulla buona strada dopo l'infortunio alla spalla: «Ho schierato Cecilia contro Udine e il ginocchio ha risposto come doveva - spiega l'allenatore delle oltrepadane - Claudia è ancora un po' in affanno per la spalla, ma sta recuperando. Spero presto di avere tutta la squadra a disposizione». Udine in terz'ultima posizione non è stato un grosso problema per Broni: Balestra ha segnato 14 punti, Molinari, in ripresa dopo la distorsione alla caviglia, ne ha realizzati 13, Cavallini, Bergante e Consolati sono finite in doppia cifra. «Udine non è stato un grosso problema: anche nel momento in cui loro hanno profuso il massimo sforzo per tornare in partita, siamo state brave a far capire loro che non avrebbero vinto - commenta Francesca Cavallini tornata a giocare nel suo ruolo dopo un periodo in cui ha dovuto sacrificarsi in altre posizioni a causa degli infortuni altrui - . Mi sono dovuta sacrificare per alcune partite a causa degli infortuni, ma è normale dobbiamo aiutarci tutte per raggiungere l'obiettivo che ci siamo prefisse. Quanto a me, sono tornata a giocare nella posizione dove credo di poter dare di più, ma posso giocare in qualunque ruolo se serve alla causa. Prima di Natale ero davvero stanca: non riuscivo più ad essere incisiva come al solito. La pausa natalizia mi ha fatto bene: sono più fresca e si vede anche in campo. Domenica - chiude Cavallini - sarà dura contro Bologna, ma noi dobbiamo vincere per riscattare la prestazione un po' opaca all'andata». All'andata Broni vinse dopo un supplementare (57-52), ora vuole continuare la sua marcia. (p.b)
VALLI.Il nuovo BancoSardegna è stato rinforzato rispetto a quello rifilato a Faina all'inizio. Però al PalaRavizza si è vista una non-squadra. Con assai meno certezze dell'Edimes. E' tutto dire: voto 5.