Commercio un anno senza luci

CASTEGGIO.Sino a qualche anno fa, per i commercianti casteggiani i saldi erano solo un'ulteriore occasione per rivendere la loro merce. Ora, invece, sono molti i negozianti che vedono questo periodo come unica opportunità per concludere affari interessanti ed ottenere buoni incassi.
Per l'Ascom è anche un valido pretesto per tastare il polso al piccolo commercio. «I saldi sono iniziati bene, durante il primo fine settimana erano davvero molte le persone che guardavano le vetrine ed entravano a fare acquisti nelle botteghe - dice Paolo Covre, segretario dell'Associazione Commercianti - Poi la situazione si è assestata e ci auspichiamo che entro la fine di questo periodo riprenda il trend positivo».
Ma com'è stato il 2004 per il commercio al dettaglio casteggiano e, soprattutto, la continua nascita dei nuovi supermercati ha soffocato ancora di più i negozianti? «Posso dire - è la risposta - che si è risentito parecchio della congiuntura economica negativa, in genere la gente non ha grandi disponibilità economiche e le spese da affrontare vanno ad incidere sul portafoglio D'altra parte ci siamo attivati parecchio per attirare persone a Casteggio, attraverso le varie iniziative estive ed anche recentemente con le manifestazioni natalizie allestite assieme al Comune. Progetti che si sono rivelati un vero successo, erano in programma anche aperture serali dei negozi». In futuro si prospetta una modifica che forse potrebbe rivelarsi ostica per il piccolo commercio del centro cittadino, ovvero il trasferimento vicino a piazza Cavour del supermercato Gulliver, attualmente dislocato in via Venco Boneschi.
Diversi titolari di negozi avevano manifestato la loro preoccupazione poiché una struttura del genere, sebbene di media dimensione, potrebbe accattivarsi le simpatie di quella fetta di clientela che è ancora rimasta fedele in questi anni alla piccola bottega. (s. d.)