L'Ente risi: «Il governo sta con noi»
MORTARA. Il Governo si è schierato a fianco della risicoltura italiana per difendere i dazi europei alle importazioni, misura che gli Stati Uniti chiedono di abolire. Lo conferma il commissario dell'Ente Risi Piero Garrione, a margine del convegno «La risicoltura italiana tra tradizione e globalizzazione», organizzato dal distretto Lions 108 B3, insieme all'Alfa, l'Associazione Lomellina Femminile agricola. «Con l'onorevole De Ghislanzoni e il ministro per le Politiche agricole Gianni Alemanno abbiamo affrontato questo argomento - ha dichiarato Garrione - trovando pieno appoggio e sostegno. Il ministro si è impegnato a coinvolgere i ministeri degli Esteri e quello del Commercio estero».
Il problema restano i dazi di 65 euro la tonnellata posti dalla commissione europea sulle importazioni di riso, di cui due Paesi come Usa e Thailandia, tra i più grandi esportatori di cereale a livello mondiale, vogliono invece la cancellazione, o in subordino, la riduzione.
«Questo atteggiamento non è comunque giustificato - continua Garrione - poiché, pur con questi dazi, le importazioni di cereale in Comunità sono aumentate. In realtà vi è una piccola lobby di potenti trasformatori statunitensi che spinge sul proprio Governo per cercare di aprire il mercato europeo. A lungo termine però non credo che, se dovesse realizzarsi lo scenario peggiore, a penalizzarci sarebbe il riso americano, ma quello asiatico. Occorre sostenere in maniera forte la nostra posizione a livello europeo, poiché vi sono fondati timori che la commissione possa cedere almeno in parte alle pressioni americane, visto che gli Stati Uniti minacciano ritorsioni su altre merci di maggior peso rispetto al comparto risicolo».
L'argomento è stato affrontato, nell'ambito del suo intervento, anche da Giacomo De Ghislanzoni, che riassumendo quanto è stato fatto in occasione dell'anno del riso (il 2004), ha parlato del testo di legge licenziato dalla Camera sulla coltivazione di organismi geneticamente modificati: «Su questo tema ognuno, al di là degli schieramenti politici, ha una propria posizione personale - ha spiegato - nel mondo comunque le coltivazioni Ogm sono in continuo aumento, in particolare soia, mais e cotone. Per quanto riguarda il riso, in Cina e in altri Paesi è in corso il progetto Golden Rice, per indurre la produzione di vitamina A nel riso, prevenendo i problemi causati dalla mancanza di questo elemento dalla dieta, che ogni anno è all'origine della nascita di migliaia di bambini ciechi. A mio parere comunque la scienza deve percorrere autonomamente la sua strada e trarre poi le adeguate conseguenze».
Al convegno, organizzato ieri mattina dai club Lions della Lomellina, hanno partecipato poi come relatori anche Irene Brustia, presidente di Alfa, che ha parlato della presenza femminile in agricoltura, e l'assessore della Provincia all'Agricoltura Ruggero Invernizzi.
Simona Marchetti