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Picasso-Warhol, testa e testa.E' un testa a testa dove nessuno dei due sfidanti sembra disposto a mollare la posizione. Un'asta qua, una mostra là, un nuovo catalogo: tutto serve a guadagnare punti e alimentare la competizione per il titolo di artista più popolare del momento. Una gara dominata da due nomi per ora senza avversari: Pablo Picasso e Andy Warhol. Nell'orgia di classifiche su tutto che imperversano specie negli Usa e in Gran Bretagna, non poteva mancare la graduatoria degli artisti internazionali. Una top ten basata non sui criteri della qualità e neppure su quelli più concreti degli incassi nelle vendite. Artfacts.net, un sito web specializzato, usa un criterio assai attuale e senza dubbio controverso: la fama. Dal 1999, Artfacts ha messo insieme una banca dati nella quale compaiono oltre 20 mila artisti, 600 mostre in corso e 18 mila passate. Ma la caratteristica principale della graduatoria è quella di mettere in ordine 16 mila artisti in base alla loro popolarità del momento, calcolata grazie a indicazioni degli addetti ai lavori, dai galleristi ai curatori delle mostre e agli esperti d'arte. Il tutto è gestito esclusivamente dal computer, che aggiorna la classifica ogni giorno. Il risultato è un elenco che risente in modo sensibile dell'eco e del clamore suscitato da mostre particolarmente seguite dai media. Picasso e Warhol sono primo e secondo dal 1999, quando è cominciata la messa a punto della banca dati. Dietro di loro, al quinto posto, c'è Maurizio Cattelan.
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Modena: retrospettiva di Allan D'Arcangelo.Alla presenza dei figli dell' artista, giunti appositamente dagli Stati Uniti, sarà inaugurata stamane alla Palazzina dei Giardini di Modena (a cura della Galleria Civica) la mostra antologica dedicata al pittore Allan D'Arcangelo, che si potrà visitare fino al 28 marzo. «Si tratta della prima retrospettiva, non solo italiana, ma mondiale, su questo artista che fu protagonista della grande stagione della Pop art americana e poi è stato ingiustamente dimenticato», spiega Walter Guadagnini, curatore della mostra. Allan D'Arcangelo, nato a Buffalo nel 1930 (da genitori di origini italiane) e morto nel 1998, si è infatti affermato nei primi anni Sessanta con un lavoro che metteva in primo piano i temi cardine della vicenda artistica Pop: astronauti, missili, pin up e bandiere americane, accanto a icone come Superman, la statua della libertà o Marilyn (che lui raffigura come una bambola di carta, con occhi, bocca e naso da ritagliare).